INFORM - N. 143 - 25 luglio 2012


CONSULTA PICCOLI COMUNI

No alla chiusura degli uffici postali nei piccoli comuni veneti

Anciveneto a rapporto con Poste Spa

 

BELLUNO - A breve molti piccoli comuni del Veneto rischiano di ritrovarsi con gli uffici postali chiusi. Un bel problema, se si pensa al servizio svolto in molte piccole frazioni di montagna o comunque in aree periferiche e svantaggiate.

L’argomento è stato trattato durante l’ultima riunione della Consulta Piccoli Comuni.

Su proposta del consigliere Gino Pante, appoggiato dai colleghi bellunesi Oscar Troi e Massimo Tegner, è stata richiesta una presa di posizione immediata  da parte della struttura.

Anciveneto ha preso di petto la questione e ne discuterà al prossimo direttivo di venerdi 27 luglio - afferma Pante - e in quella  occasione sarà presente un rappresentante regionale di Poste Spa, con cui i membri del direttivo cercheranno di definire il quadro attuale della situazione e di trovare possibili soluzioni al disagio. E’ indispensabile individuare subito una posizione in merito al problema e cercare di trovare assieme soluzioni accettabili”.

“Vivendo in un piccolo comune di montagna, caratterizzato, come gran parte dei comuni bellunesi, da un forte frazionamento dell’abitato sparso in zone spesso difficilmente raggiungibili - prosegue Pante -, posso affermare che eliminare un servizio indispensabile come quello delle poste, creerà dei disagi di gran lunga superiori a quanto, forse, si crede. Penso per esempio a certe persone anziane che dovranno farsi 10 chilometri di strada di montagna per pagare una bolletta della luce.” (Inform)

 


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