ASSOCIAZIONI
Costalli (Mcl): No al voto a ottobre
al buio. Meglio lasciar lavorare Monti, purché rafforzi il percorso riformatore”
ROMA - “Si parla di votare a ottobre: non sappiamo con quale legge elettorale, non sappiamo con quali partiti e con quali, eventuali, alleanze, né quali saranno i candidati premier. Né tantomeno, figuriamoci!, abbiamo notizie di programmi e proposte in materia di politica economica. Eppure –come elettori e come forze sociali avremmo il diritto di sapere come le forze politiche intendano partecipare alla ricostruzione del Paese e cercare di evitare il default, non possiamo certo accontentarci delle consuete generiche dichiarazioni elettorali”. Lo ha detto Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori , parlando a Roma ad un’assemblea di quadri dirigenti del Mcl. “Se questa è la situazione, e non vedo grandi novità, lasciamo lavorare Monti che almeno, a differenza di un ceto politico superato e inconcludente, che si è succeduto negli ultimi vent’anni, non pensa alle prossime elezioni ma alle future generazioni, cercando di riformare e innovare il Paese”, ha aggiunto Costalli. Per il presidente Mcl “l’Italia ha bisogno nei prossimi cinque anni di un governo politico dotato di visione e di prospettive per il futuro, di coraggio e di legittimazione elettorale: può averlo anche con Monti, purché continui il percorso riformatore e rafforzi sempre più il distacco e la discontinuità con il passato”. (Inform)