Memoriale Giuseppe Garibaldi a Caprera: più
di 1200 visitatori nei primi 4 giorni di apertura
ISOLA DI CAPRERA - Sono oltre 1200
i visitatori che nei primi quattro giorni d'apertura hanno visitato il Memoriale
Giuseppe Garibaldi realizzato a Caprera, nell'ex forte militare Arbuticci. L'accesso sarà gratuito fino al 4 novembre 2012.
Con la Casa, in cui Garibaldi trascorse l'ultima fase della
sua esistenza, il nuovo Memoriale connota Caprera, non solo come parco naturale
ma anche come un isola museo.
Negli spazi espositivi, caratterizzati da un approccio multimediale,
si alternano filmati e oltre 200 opere, tra documenti originali, quadri, importanti
busti dell'eroe e oggetti provenienti dai maggiori musei italiani e dalla collezione
Mario Birardi. Di particolare interesse, all'ingresso
del museo la ricostruzione del Lombardo, il piroscafo con cui i Mille partirono
da Genova alla volta della Sicilia il 6 maggio 1861 che Garibaldi stesso avrebbe
voluto diventasse patrimonio dello stato italiano. La nave naufragata in Puglia
è stata interamente riscostruita, in scala, basandosi su inediti materiali d'archivio.
La realizzazione del Memoriale è stata gestita dall'Unità
Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio per i 150 Anni dell'Unità d'Italia,
diretta da Giancarlo Bravi, nell'ambito del progetto “I luoghi della Memoria”
coordinato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Paolo
Peluffo che ha la delega alle celebrazioni del centocinquantenario dell'Unità nazionale. Il progetto è stato
finanziato, oltre che dallo Stato, dalle Fondazioni di origine bancaria associate
all'Acri con un contributo di 2,2 milioni di euro, pari a circa il 40% dell'intero
valore dell'intervento (5,1 milioni di euro).
Attingendo a materiali storico-documentari, il nuovo spazio
espositivo ripercorre l'intera vita di Giuseppe Garibaldi; dalla nascita alla
formazione politica che lo videro protagonista delle lotte per la libertà in Sud
America e in Italia. Il visitatore ripercorre l'intera esistenza di Giuseppe Garibaldi
dall'impegno sino al lungo esilio, che lo porta a Tangeri, in Africa, quindi a
New York, dove lavora nella fabbrica di candele di Meucci, poi in Sud America, in Australia e in Cina.
Il Memoriale - inaugurato il 3 luglio scorso alla presenza
del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dal presidente del Comitato
dei Garanti Giuliano Amato e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Paolo Peluffo, coordinatore delle Celebrazioni per il
150° anniversario dell'Unità d'Italia - è il primo Museo nazionale dedicato interamente
ad una figura storica (v. http://www.sistemamuseo.it/museoid.php?uid=236)
. (Inform)