INFORM - N. 138 - 18 luglio 2012


FILM D’OPERA CLASSICA

Dal 27 luglio al 24 agosto, nei giardini del Consolato generale d’Italia

A Toronto, “Opera in the Garden”

L'edizione di quest'anno dedicata a Gioachino Rossini in occasione del 220° anniversario della nascita

 

TORONTO - L'Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale d'Italia di Toronto presentano la sesta edizione di Opera in the Garden, una selezione di film d'opera classica sottotitolati in inglese e proiettati all'aperto. L'edizione di quest'anno sarà dedicata a Gioachino Rossini in occasione del 220° anniversario della nascita

Sono in programma tre proiezioni: venerdì 27 luglio: “La donna del lago”; venerdì 10 agosto: “Guglielmo Tell”; venerdì 24 agosto: “Il barbiere di Siviglia”.

Ciascuna proiezione è aperta al pubblico e si svolge nei giardini del Consolato Generale d'Italia al 136 Beverley St., Toronto. Gli spettatori sono invitati a portare amici e parenti, coperte e picnic. I cancelli saranno aperti alle 19,00 e la proiezione inizierà verso il tramonto, intorno alle 21.

In caso di maltempo la proiezione sarà rimandata alla domenica successiva. Per qualsiasi aggiornamento  visitare: www.iictoronto.esteri.it.  

Gioachino Rossini (nato il 29 febbraio 1792 a Pesaro; morto il 13 novembre 1868 a Passy, Francia) iniziò a comporre opere già all'età di 12 anni. All'età di 14 anni fu ammesso al conservatorio di Bologna, dove compose maggiormente musica sacra. Dal 1812 in poi iniziò a produrre in maniera prolifica opere teatrali e per 15 anni rimase una delle figure dominanti nel panorama operistico italiano. I suoi successi maggiori includono L'Italiana in Algeri (1813), Il Barbiere di Siviglia (1816), La cenerentola (1817) e Semiramide (1823). Rossini portò una originalità genuina marcata da un umore rude e spiritoso e la volontà di sacrificare tutte le regole del decoro musicale e operistico. La sua carriera raggiunse l'apice del bel canto, una tecnica di canto virtuosistico che enfatizza l'agilità vocale e il lungo fraseggio. A partire dal 1824 trascorse molto tempo a Parigi dove scrisse il suo capolavoro, Guglielmo Tell (1829). (Inform)

 


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