LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
A Stoccarda l’incontro “Vivere la giustizia: Peppino
Impastato, una vita contro la mafia”
Fra i partecipanti all’evento, organizzato dal Partito
democratico, Giovanni Impastato e la deputata Laura Garavini
STOCCARDA - Venerdì, 13 luglio, alle ore 19.30 si è svolto a Stoccarda, presso il DGB-Haus Stuttgart, Willi-Bleicher-Str.20 un incontro organizzato dal Partito democratico Germania e dal Partito democratico Stuttgart 1, che ha visto la partecipazione del fratello di Peppino Impastato, Giovanni Impastato e della deputata eletta nella ripartizione Europa Laura Garavini, Capogruppo per il Pd della Commissione Parlamentare Antimafia e fondatrice di “Mafia? Nein, Danke e.V”.
La serata
è iniziata con la proiezione di alcune sequenze del film “I cento passi” del
regista Marco Tullio Giordana, che sono serviti per introdurre la figura di
Peppino e la situazione familiare in cui i due fratelli sono cresciuti e hanno
maturato il loro impegno antimafia. Il segretario del Pd Germania Cristina
Rizzotti ha poi illustrato la vicenda umana e politica di Peppino e ha
quindi posto alcune domande agli ospiti. Oltre a commemorare il fondamentale
contributo dato da Peppino allo sviluppo del movimento antimafia, Giovanni Impastato
ha illustrato il lavoro di sensibilizzazione civile portato avanti dalla “Casa
Memoria Felicia e Peppino Impastato” da lui coordinata. Grazie ad un paziente
lavoro di comunicazione,
Anche Laura Garavini
ha sottolineato l’importanza della figura di Peppino Impastato, che attraverso
il suo impegno ha dimostrato di credere nella lotta politica, nelle istituzioni
e nel confronto dialettico, una testimonianza importante anche oggi, in un momento
in cui una certa “antipolitica” sta cercando di delegittimare il fondamentale
contributo che la politica può ancora fornire alla vita democratica. Sollecitata
da alcune domande del pubblico, Garavini ha ripercorso la storia dell’associazione “Mafia?
Nein, Danke! e.V.” , di cui è presidente onoraria e fondatrice, e al sostegno
che essa diede ai ristoratori taglieggiati a Berlino nel dicembre del 2007.