INFORM - N. 138 - 18 luglio 2012


PENSIONATI ITALIANI IN ARGENTINA

Mirella Giai (Maie) sul pagamento in pesos della pensione italiana ai connazionali residenti in Argentina

“Ricevere la pensione in euro rappresenta per i nostri pensionati un sacrosanto diritto maturato dopo tanti anni di lavoro”

 

ROMA – “Desidero esprimere la mia più completa solidarietà nei confronti di tutta la collettività italiana che risiede in Argentina e rassicurarli sul fatto che sono al corrente delle loro difficoltà. Giovedì scorso mi sono messa in contatto con il funzionario della Banca Centrale della Repubblica Argentina, al quale ho chiesto spiegazioni circa la volontà di adottare misure così restrittive nei confronti delle valute estere e sempre nello stesso giorno ho preso contatti con l’Ambasciata italiana a Buenos Aires”.

Lo afferma in una nota la senatrice del Movimento associativo italiani all’estero, Mirella Giai in relazione alla decisione del Governo argentino di pagare le pensioni ai nostri connazionali all’estero in euro. “Ho chiesto inoltre chiarimenti – prosegue la Giai - al dirigente dell’Inps Ponticelli. Tutto ciò per comprendere non solo le dinamiche del caso, ma soprattutto per cercare di trovare la giusta soluzione affinché  i problemi interni al Paese e le logiche politico economiche non abbiamo sempre e solo ripercussioni sulla nostra gente. Ricevere la pensione in euro rappresenta per i pensionati un sacrosanto diritto maturato dopo tanti anni di lavoro. So -aggiunge la Giai - che riusciremo insieme, a trovare una mediazione che non vada a discapito di chi, dopo aver lavorato per tanti anni, si troverebbe in serie difficoltà. E a rendere quindi la ‘pesificazione’ un processo troppo gravoso per le tasche dei cittadini”. (Inform)    

 


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