GIORNATA DELLA GIUSTIZIA PENALE INTERNAZIONALE
Messaggio del ministro
Terzi: “Inalterato e senza riserve il sostegno dell’Italia ala Corte Penale
Internazionale”
ROMA - “Ricorre oggi
la Giornata della giustizia penale internazionale, che ricorda e celebra l’approvazione
dello Statuto di Roma, il 17 luglio 1998, e la nascita della Corte Penale Internazionale.
L’istituzione della Corte rappresenta un momento fondamentale per lo sviluppo
della “rule of law”, la tutela dei diritti umani
e la punizione di crimini che offendono la coscienza stessa del genere umano.
Con essa, le vittime di crimini quali il genocidio, i crimini di guerra ed i
crimini contro l’umanità hanno trovato risposta alla loro domanda di giustizia”.
Così il ministro degli
Esteri Giulio Terzi, nel messaggio in cui ricorda che “l’Italia ha sostenuto
la Corte sin dall’inizio dei negoziati che hanno portato allo Statuto di Roma.
Tale sostegno rimane inalterato e senza riserve. La Corte ha visto negli anni
crescere ed affermarsi la propria autorità e credibilità. Anche la membership è cresciuta costantemente, e i Paesi che hanno
ratificato lo Statuto di Roma sono ormai 121. L’universalità della Corte resta,
allo stesso tempo, un obiettivo da perseguire con tenacia, assieme ai nostri
partners dell’Unione Europea.
Secondo il ministro Terzi
- che ha dato disposizioni affinché la bandiera della Corte Penale Internazionale
venga esposta oggi al Palazzo della Farnesina, accanto a quelle dell’Italia
e dell’Unione Europea - “la Corte Penale Internazionale rappresenta una garanzia
per la legalità internazionale ed il rispetto dei diritti fondamentali, ed altresì
uno strumento della pace e della sicurezza internazionale. Il rinvio di situazioni
quali il Sudan-Darfur e la Libia da parte del Consiglio
di Sicurezza dell’ONU rappresenta un ulteriore elemento in questo senso”. (Inform)