ITALIA-CROAZIA
Colloquio alla Farnesina tra i ministri degli Esteri
Giulio Terzi e Vesna Pusic
Terzi: Il 19 luglio a Bruxelles presenteremo la “Strategia
italiana per i Balcani”
ROMA - Il ministro degli Esteri Terzi ha incontrato oggi alla Farnesina il ministro degli Affari Esteri ed Europei di Croazia, Vesna Pusic, intervenuta alla Conferenza internazionale ‘Women in Diplomacy – Building a Network for a Better World’.
L’incontro – informa la Farnesina - ha confermato il crescente dinamismo dei rapporti bilaterali fra i due Paesi, segnato da una serie di contatti al più elevato livello istituzionale e culminato nelle visite del presidente Napolitano a Zagabria e a Pola nel luglio e settembre 2011.
Il ministro Terzi e il ministro Pusic hanno manifestato – si legge nella nota - piena convergenza di vedute sulla positiva evoluzione delle relazioni italo-croate, improntata al pieno rispetto dei valori europei, soffermandosi in particolare sull’importanza di considerare le rispettive come una ricchezza e un’opportunità per dare ulteriore impulso ai rapporti economici e culturali fra le società civili dei due Paesi.
Ottimo – sottolinea ancora la nota - anche lo stato delle relazioni economiche bilaterali. Nel 2011 l’Italia è stata il primo partner commerciale della Croazia, con un interscambio commerciale di 3,7 miliardi di euro, esportazioni in crescita dell’8% rispetto al precedente anno e una presenza nel settore bancario che ha toccato il 50% del mercato croato.
Nel corso dell’incontro, il ministro Terzi ha anticipato alla sua interlocutrice che il 19 luglio a Bruxelles l’Italia presenterà la “Strategia italiana per i Balcani”, un progetto strategico per sistematizzare obiettivi e azioni in un’area considerata prioritaria per la proiezione internazionale del nostro Paese.
“L’Italia” – ha affermato il titolare della Farnesina - “è stato il primo tra i Paesi fondatori dell’UE a ratificare il Trattato di Adesione della Croazia all’Unione Europea”. “Riteniamo che il cammino intrapreso e concluso con successo da Zagabria debba essere di esempio per gli altri Paesi dei Balcani, in un’ottica di stabilizzazione e sviluppo dell’area”. “Abbiamo lavorato intensamente in questa direzione e sono particolarmente lieto di aver potuto verificare che i margini di accrescimento delle nostre già intense relazioni bilaterali sono molto amp”.
“Anche dal punto di vista della cooperazione regionale” – ha concluso il ministro Terzi – “l’intesa con Zagabria è eccellente, come testimoniato dal crescente impegno croato nella preparazione della “Strategia dell’Unione Europea per la Macro-regione Adriatico-Ionica”, promossa dall’Italia dal 2010 insieme a Slovenia e Grecia”. “Riteniamo che questo progetto sia fondamentale per favorire l’adeguamento dei Balcani agli standard europei, favorendo un migliore utilizzo dei fondi nazionali e comunitari in settori strategici quali ambiente, trasporti, sicurezza marittima, turismo ed energia”.(Inform)