INFORM - N. 136 - 16 luglio 2012


LA SCOMPARSA DI LUIGI SANDIROCCO

Pozzetti (Cgie – Cgil): “Egli era per me un compagno ed un amico molto caro, oltre che un collega ricco di esperienza”

 

ROMA – “Apprendo con grande dispiacere la notizia della morte di Luigi Sandirocco, ‘Giggetto’ per i compagni e gli amici. Egli era per me un compagno ed un amico molto caro, oltre che un collega ricco di esperienza”. Lo scrive in un comunicato il consigliere del Cgie e responsabile per i frontalieri della Cgil Claudio Pozzetti. “Quando, undici anni fa, - ricorda Pozzetti - entrai a far parte del Consiglio, di cui allora Sandirocco era vice segretario generale, fu per me da subito un punto di riferimento. Dopo il mio primo intervento in assemblea plenaria, si avvicinò e mi disse ‘oggi ti ho soppesato e  mi sei piaciuto’: io fui molto orgoglioso del suo giudizio. Giggetto rappresentò sempre le lavoratrici e i lavoratori innanzitutto del suo Abruzzo, fu anche consigliere regionale e deputato al Parlamento, militò nelle file del Pci prima, quindi del PdS, dei DS e del PD,  dedicando poi il suo impegno agli italiani all’estero, quale massimo dirigente della Filef e nel Consiglio Generale”.

“Durante le assemblee del Cgie ,  - prosegue Pozzetti - quante volte abbiamo discusso insieme di tanti argomenti, che egli aveva sempre a cuore anche quando non lo riguardavano direttamente, come nel caso dei frontalieri; molto spesso abbiamo anche trascorso momenti piacevoli, come quando si cenava insieme ed immancabilmente  proponeva pasta all’amatriciana. Giggetto era molto determinato in difesa delle sue idee, ma sempre altrettanto rispettoso di quelle altrui e nonostante l’età avanzata, era nato nel 1921, il suo impegno non è mai venuto meno: ci mancherà molto. Ciao, Claudio”. (Inform)

 


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