INFORM - N. 131 - 9 luglio 2012


ITALIA-SLOVENIA

Da “La Voce del Popolo”

Napolitano a Lubiana incontra la Comunità Nazionale degli Italiani

Da martedì il Capo dello Stato italiano sarà in visita di Stato nella Repubblica di Slovenia

 

FIUME – Il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, accompagnato dal ministro degli Affari Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata, effettuerà dal 10 all’11 luglio, una visita di Stato nella Repubblica di Slovenia. L’arrivo del Capo dello Stato italiano a Lubiana è atteso per stasera, all’aeroporto Jože Pučnik di Lubiana. Gli incontri previsti dal protocollo della visita di Stato, che si svolge su invito del Presidente sloveno, Danilo Türk, prenderanno il via martedì mattina, per concludersi nella tarda mattinata di mercoledì, 11 luglio.

Ad aprire la fitta agenda di appuntamenti inseriti nel protocollo della visita sarà l’incontro, a Brdo pri Kranju dove all’ospite saranno resi gli onori militari, tra il Presidente sloveno, Danilo Türk, che sarà accompagnato dalla consorte, signora Barbara Miklič Türk, con il Presidente italiano, Giorgio Napolitano e con la signora Clio Napolitano. Seguirà, nel Salone d’oro di Brdo, un colloquio riservato tra i Presidenti Türk e Napolitano, che, stando agli annunci, in quella sede avranno modo di affrontare sia le più importanti questioni delle relazioni bilaterali sia i temi inerenti all’agenda europea e internazionale. Quindi, nel Salone d’argento, avrà luogo l’incontro plenario tra le delegazioni italiana e slovena guidate dai rispettivi Capi di Stato.

Nel pomeriggio di martedì gli appuntamenti si svolgeranno a Lubiana, precisamente nella sede della Camera di Stato, dove il Presidente Giorgio Napolitano, accompagnato dalla consorte Clio Napolitano, incontrerà il presidente del Parlamento sloveno, Gregor Virant. Nell’occasione il Presidente italiano si iscriverà nel Libro d’oro degli ospiti della Camera di Stato slovena. Concluso il colloquio tra Napolitano e Virant, che si svolgerà nel Grande salone del palazzo del Parlamento di Lubiana il Capo dello Stato italiano si rivolgerà ai deputati nell’Aula parlamentare, e sarà così il primo Presidente di uno Stato straniero a intervenire nella Camera di Stato. In serata, quindi, la visita di Stato tornerà ad avere sede a Brdo presso Kranj, dove nel Grande salone dei cristalli il Presidente Danilo Türk e la signora Barbara Miklič Türk offriranno un pranzo di Stato in onore degli ospiti nel corso della quale ci sarà il tradizionale brindisi.

Mercoledì, il presidente Napolitano, accompagnato dalla signora Clio Napolitano, saranno nuovamente a Lubiana dove in mattinata saranno ospiti del sindaco di Lubiana, e capo dell’opposizione parlamentare, Zoran Janković e della consorte, Mija Janković. Pure in sede municipale è prevista l’iscrizione del Capo dello Stato italiano nel Libro d’oro degli ospiti. Ultimo appuntamento ufficiale in agenda: l’incontro e i colloqui con il premier sloveno, Janez Janša, che si svolgeranno presso la sede del governo. Seguiranno il congedo delle delegazioni italiana e slovena, nonchè la cerimonia ufficiale di commiato.

Da indicare che in margine agli appuntamenti iscritti nel protocollo della visita di Stato del Presidente italiano in Slovenia, la permanenza a Lubiana di Giorgio Napolitano sarà anche un’occasione per incontrare i rappresentanti della Comunità Nazionale Italiana. In tale incontro è previsto che il Capo dello Stato italiano senta la voce dei vertici delle associazioni rappresentative della CNI e pertanto è attesa la partecipazione all’incontro del deputato della CNI alla Camera di Stato, Roberto Battelli, dei vertici delle Comunità autogestite della nazionalità italiana organizzate a livello comunale e della CAN Costiera, nonché i massimi esponenti dell’Unione Italiana. Sono attesi in quella sede altresì gli interventi dei presidenti della CAN Costiera e dell’Unione Italiana. (chb-La Voce del Popolo,9 luglio)

Valorizzare le etnie e il plurilinguismo. Lo status delle minoranze è oggetto di accordi precisi

FIUME – Come avvenuto anche nei giorni precedenti alla visita di Stato del Presidente sloveno, Danilo Türk, in Italia nel gennaio del 2011, anche in vista dell’arrivo del Capo dello Stato italiano, Giorgio Napolitano, in visita di Stato a Lubiana e a Brdo presso Kranj al palazzo della Presidenza slovena sono state invitate le delegazioni delle minoranze, Slovena in Italia e Italiana in Slovenia. Riprendendo così la tradizione che, circa un anno e mezzo fa, vide ricevuti dal presidente Türk i rappresentanti della CNI in Slovenia e Croazia, la scorsa settimana il Capo dello Stato sloveno ha ricevuto le delegazioni delle associazioni rappresentative degli Sloveni in Italia, delle CAN e dell’Unione Italiana. In quella sede gli esponenti delle due etnie hanno avuto modo di illustrare al presidente Türk gli sviluppi del progetto strategico “Jezik-Lingua”, che come sottolineato anche dallo stesso Capo dello Stato rappresenta un ottimo esempio di sinergia tra due realtà minoritarie, che può essere d’ispirazione alle altre zone europee in cui convivono diversi gruppi nazionali. È stata confermata così la validità dell’attività che poggia sulle opportunità offerte dalla progettualità europea, che il presidente sloveno apprezza molto, pur sottolineando che queste iniziative non sostituiscono le direttive obbligatorie e necessarie per la regolamentazione sistematica della posizione delle minoranze. “Si tratta di risultati che devono essere indipendenti e poggiare sulle disposizioni degli accordi in vigore”, ha ricordato il Presidente Türk, incontrando i giornalisti al termine dell’incontro. In quella sede il Capo dello Stato sloveno non ha mancato nemmeno di ricordare l’importanza delle strategie europee di ampio respiro, che non possono non tener conto della necessità di una nuova impostazione dei rapporti tra le etnie volta a garantire maggiore sviluppo della ricchezza rappresentata dal plurilinguismo, che può essere un ottimo vettore di collegamento delle varie realtà presenti sul territorio. In questo ambito ha ricordato anche la proposta volta a dar vita a un Percorso di pace dalle Alpi all’Adriatico, che si inserisca nel contesto degli sforzi profusi da Lubiana e da Roma per superare i momenti segnati dalla crisi e per contribuire assieme all’implementazione dell’idea che guarda all’rafforzamento dell’Europa unita.

Dal canto suo, a pochi giorni dall’arrivo del Presidente Napolitano in visita in Slovenia il premier Janez Janša ha partecipato al XII incontro degli Sloveni all’estero e nel mondo, dedicato al tema del dialogo intergenerazionale. In quella sede il premier sloveno ha ricordato il contributo dato dagli Sloveni all’estero all’indipendenza slovena sia nei primi anni ’90 che in seguito, per affrontare quindi l’argomento degli sforzi profusi dall’Esecutivo di Lubiana per superare le difficoltà determinate dalla crisi economica che flagella l’Europa.

“Noi che viviamo in Patria seguiamo con attenzione la vostra attività e siamo fieri dei risultati che conseguite. Le difficoltà che vi trovate ad affrontare sono anche nostre e andiamo fieri dei vostri successi che sentiamo anche nostri”, ha detto Janša nel corso del suo intervento. (La Voce del Popolo, 9 luglio/Inform)

 


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