ITALIANI ALL’ESTERO
Alla Regione Lombardia, giovedì 12 luglio
L’audizione della II
Commissione del Consiglio regionale su misure di sostegno per i lombardi nel
mondo
Prenderà parte all’incontro
Daniele Marconcini, presidente della Mantovani nel
mondo
MILANO – Si svolgerà
giovedì 12 luglio alle ore 11.30 presso la sede del Consiglio della Regione
Lombardia a Milano (Palazzo Pirelli) l’audizione in merito a misure di sostegno
per i lombardi nel mondo.
Ad annunciarlo, a distanza
di circa 8 mesi dalla richiesta formulata in proposito, Daniele Marconcini, presidente dell’associazione dei Mantovani nel
Mondo e vice presidente dell’Unione Nazionale Associazione Immigrati ed Emigrati,
che riconosce “l’impegno dei consiglieri regionali Carlo Borghetti, Giovanni Pavesi e Carlo Spreafico e la disponibilità del presidente della II Commissione,
Sante Zuffada”, Commissione dinnanzi a cui si svolgerà
l’audizione tanto attesa.
“Alla Commissione competente
– precisa Marconcini - spiegheremo che la Lombardia
ha il record dei giovani laureati che vanno all’estero e di quelli che non tornano,
che circa 200 anziani lombardi in America latina con
qualche piccolo risparmio potrebbero avere quelle medicine salvavita che da
quest’anno non hanno più”. Da Marconcini viene inoltre
rilevato come l’obiettivo sia quello di presentare alle istituzioni le
problematiche riscontrate e reali, come i danni subiti a seguito del sisma che
ha colpito non solo l’Emilia, ma anche il territorio della provincia di Mantova.
“Discuteremo del futuro
internazionale della Regione Lombardia – precisa il presidente dell’Amm, segnalando come i problemi non derivino solo dalla cancellazione
del bando preposto alla presentazione dei progetti destinati ai corregionali
all’estero, né sia “solo un problema di finanziamento”: si tratta invece di
“una questione di principio che riguarda prima di tutto lo Statuto regionale
che riconosce le comunità lombarde nel mondo come parte integrante della Regione
Lombardia”.
A Marconcini
preme dunque “sottolineare il fatto che una Regione come la nostra, la più importante
in Italia, non senta attualmente l’esigenza di mantenere vivo l’associazionismo
lombardo e le sue diramazioni per la sua azione internazionale, valorizzando
le comunità lombarde all’estero”.
“Certamente ora
è tutto più difficile, vi è una crisi economica stringente,vi è stato il terremoto
che ha colpito Mantova e Provincia, vi sono moltissime priorità. Questo però
non giustifica – conclude Marconcini - l’azzeramento
di risorse e la cancellazione di una memoria collettiva”. (Inform)