INFORM - N. 131 - 9 luglio 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

Alla Regione Lombardia, giovedì 12 luglio

 

L’audizione della II Commissione del Consiglio regionale su misure di sostegno per i lombardi nel mondo

 

Prenderà parte all’incontro Daniele Marconcini, presidente della Mantovani nel mondo

 

MILANO – Si svolgerà giovedì 12 luglio alle ore 11.30 presso la sede del Consiglio della Regione Lombardia a Milano (Palazzo Pirelli) l’audizione in merito a misure di sostegno per i lombardi nel mondo.

Ad annunciarlo, a distanza di circa 8 mesi dalla richiesta formulata in proposito, Daniele Marconcini, presidente dell’associazione dei Mantovani nel Mondo e vice presidente dell’Unione Nazionale Associazione Immigrati ed Emigrati, che riconosce “l’impegno dei consiglieri regionali Carlo Borghetti, Giovanni Pavesi  e Carlo Spreafico e la disponibilità del presidente della II Commissione, Sante Zuffada”, Commissione dinnanzi a cui si svolgerà l’audizione tanto attesa.

“Alla Commissione competente – precisa Marconcini - spiegheremo che la Lombardia ha il record dei giovani laureati che vanno all’estero e di quelli che non tornano, che circa 200 anziani lombardi in America latina con
qualche piccolo risparmio potrebbero avere quelle medicine salvavita che da quest’anno non hanno più”. Da Marconcini viene inoltre rilevato come  l’obiettivo sia quello di presentare alle istituzioni le problematiche riscontrate e reali, come i danni subiti a seguito del sisma che ha colpito non solo l’Emilia, ma anche il territorio della provincia di Mantova.

“Discuteremo del futuro internazionale della Regione Lombardia – precisa il presidente dell’Amm, segnalando come i problemi non derivino solo dalla cancellazione del bando preposto alla presentazione dei progetti destinati ai corregionali all’estero, né sia “solo un problema di finanziamento”: si tratta invece di “una questione di principio che riguarda prima di tutto lo Statuto regionale che riconosce le comunità lombarde nel mondo come parte integrante della Regione Lombardia”.

A Marconcini preme dunque “sottolineare il fatto che una Regione come la nostra, la più importante in Italia, non senta attualmente l’esigenza di mantenere vivo l’associazionismo lombardo e le sue diramazioni per la sua azione internazionale, valorizzando le comunità lombarde all’estero”.

 “Certamente ora è tutto più difficile, vi è una crisi economica stringente,vi è stato il terremoto che ha colpito Mantova e Provincia, vi sono moltissime priorità. Questo però non giustifica – conclude Marconcini - l’azzeramento di risorse e la cancellazione di una memoria collettiva”. (Inform)

 

 


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