INFORM - N. 130 - 6 luglio 2012


MOSTRE

Fino al 30 settembre  nelle sale del Museo Nazionale di Arti Decorative

“ Meraviglie dalle Marche” in mostra  a Buenos Aires

Spacca: “Evento che rafforza i rapporti con Argentina e  inorgoglisce i nostri corregionali”

 

ANCONA /BUENOS AIRES _ - “ Meraviglie dalle Marche” a Buenos Aires. Dopo essere stata allestita nel Braccio di Carlomagno, a Città del Vaticano (dal 3 maggio al 10 giugno scorsi)  l’esposizione di straordinarie opere provenienti dalle Marche  è approdata nella capitale argentina e fino al 30 settembre potrà essere visitata nel prestigioso Museo Nazionale di Arti Decorative, uno dei principali spazi espositivi del Paese. “Un grande evento – ha sottolineato  il presidente della Regione  Spacca - per accendere ancora di più i riflettori sulle Marche regione di cultura e per rafforzare i già solidi rapporti tra la nostra regione e l'Argentina, consentendo anche alla nostra numerosissima comunità di emigranti di essere orgogliosa della propria terra di origine” . “Un eccezionale evento di affermazione e promozione per la nostra regione, reso possibile grazie alla generosa disponibilità di imprenditori argentini, amici delle Marche, che hanno sostenuto finanziariamente l' organizzazione della mostra” ha aggiunto Spacca . Provenienti da 15 musei della regione, sono 43 le opere esposte in un percorso ideale attraverso la storia dell' iconografia religiosa italiana dal 1300 agli albori del XX secolo.

La selezione di opere contempla un alto numero di artisti. Tra gli altri, Raffaello, Tiziano, Sebastiano del Piombo, Federico Barocci, Paolo Veneziano, Taddeo e Federico Zuccari, Guercino, Rubens, Carlo Crivelli, Lorenzo Lotto, Luca Giordano, Perugino, Bramantino,Maratta.

Le opere provengono da musei diocesani, chiese, pinacoteche comunali, gallerie della regione: la Pinacoteca civica Francesco Podesti e il Museo Diocesano di Ancona, le Pinacoteche civiche di Ascoli Piceno, Macerata, Jesi, Fabriano, San Severino Marche, Fermo, il Museo civico di Pesaro, la Chiesa di Santa Lucia di Montefiore dell’Aso, il Museo-Tesoro della Santa Casa di Loreto, il Museo Diocesano e la Galleria nazionale delle Marche di Urbino, il Complesso museale Santa Maria extra muros di Sant' Angelo in Vado, il Pio Sodalizio dei Piceni di Roma. (Inform)

 


Vai a: