ASSOCIAZIONI
Il Gruppo Alpini di Ginevra
festeggia i 20 anni dell’inaugurazione della sede
GINEVRA – La santa messa officiata da Padre
Silvano ha dato inizio, lo scorso 24 giugno, ai festeggiamenti del 20° Anniversario
dell’inaugurazione della sede del Gruppo Alpini di Ginevra.
L’alta considerazione di cui godono gli
Alpini è stata evidenziata, nell’occasione, dalla presenza di diverse personalità
politiche, militari e associazionistiche, sia italiane sia elvetiche.
Tra i presenti spiccavano il neo eletto
al Consiglio di Stato, Pierre Maudet, il Gen. Brig. Mario Amadei, consigliere
militare presso la Conferenza sul Disarmo all’ONU e Ferruccio Minelli, responsabile delle sezioni all’estero dell’ANA (Associazione
Nazionale Alpini). Non potevano mancare i gemelli del Gruppo di Palazzolo sull’Oglio,
in Provincia di Brescia, con il capogruppo Mario Simoni e il suo vice Arturo Facchi,
venuti appositamente dall’Italia come pure Giuseppe Zecca, capogruppo emerito
degli Alpini di Ginevra e artefice, insieme a Emile Fillettaz,
allora presidente della Fondazione Generale Dufour, dell’assegnazione al Gruppo
Alpini di Ginevra della casetta del giardiniere ubicata nel parco Dufour e della
sua ristrutturazione in sede ufficiale del Gruppo, inaugurata il 20 giugno 1992.
Inoltre erano presenti René Thonney, presidente della Fondation
Dufour, Marc Studer, presidente dei “Salons Dufour” e segretario della Fondation
Dufour, Bernard Revol, vice presidente degli Chasseurs Alpins francesi, Anna
Sempiana per il Consolato italiano e numerosi rappresentanti
delle diverse associazioni d’arma italiane di Ginevra. La Società Associazioni Italiane
di Ginevra, particolarmente vicina agli alpini di cui condivide largamente ideali
e motivazioni, era rappresentata dal coordinatore e da alcuni presidenti.
Dopo la messa, il capogruppo Antonio Strappazzon ha salutato i presenti ed ha rievocato gli elementi
salienti dell’iter di rimessa in efficienza della sede e i relativi oneri, di
entità non indifferente. Alle 1165 ore di lavoro volontario, per un controvalore
di circa 100.000 franchi dei giorni nostri, vanno aggiunti 20.000 franchi di
materiale e 42.275 franchi di mobili e arredi vari attualmente in inventario.
Il tutto senza intervento alcuno della pubblica amministrazione ma grazie alle
donazioni dei soci e a varie attività di autofinanziamento del Gruppo.
Strappazzon ha poi chiamato il consigliere
di Stato, Pierre Maudet la quale, nella sua allocuzione,
ha evidenziato il ruolo del Gruppo nel panorama associazionistico italiano nel
Cantone ginevrino. Ferruccio Minelli ha elogiato la
rappresentanza alpina ginevrina per il suo costante ruolo nel promuovere all’estero
le qualità degli alpini. René Thonney ha ricordato
la lunga e proficua amicizia instaurata, nel corso di questi anni, tra la
Fondation Dufour e il Gruppo, le cui attività
sono altamente apprezzate e i cui valori sono condivisi da tutte le associazioni
patriottiche che fanno capo alla Fondazione.
La cerimonia si è conclusa con gli scambi
di regali tra gli invitati. Strappazzon ha poi consegnato
una medaglia commemorativa, coniata per l’occasione, agli invitati e a tutti
i partecipanti.
Una grigliata, accompagnata da vino e dall’immancabile
grappa, ha poi nutrito corpo e spirito dei numerosi soci e simpatizzanti, circa
200, intervenuti per l’occasione.
La storia del Gruppo Alpini di Ginevra
si può benissimo leggere, oltre che negli archivi, anche e soprattutto negli
sguardi di chi questo Gruppo l’ha vissuto e nel ricordo di chi ha dato tanto
e adesso è “andato avanti”. L’unione, l’amicizia, la solidarietà, lo spirito
di Corpo e tanti altri valori di cui gli alpini si nutrono giornalmente e contagiano
persone non alpini ma che si riconoscono in quello che gli alpini sono e fanno.
Nel Gruppo Alpini di Ginevra non solo figurano
molti dei fondatori dell’odierna AVIS e tra i primi donatori di sangue, ma anche
persone che da trenta, quaranta o quasi cinquant’anni sono sempre pronte a rimboccarsi
le maniche e a fornire un aiuto a quanti ne hanno bisogno, in comunione d’intenti
con le tante penne nere che appaiono tra i primi e più efficienti soccorritori
nelle ricorrenti catastrofi che colpiscono l’Italia: oggi in Emilia come ieri
in Abruzzo e in Friuli.
Con un pensiero di gratitudine per chi
è “andato avanti”, oggi Mirko Bernardi, Luciano Caon,
Antonio Cavalli, Nerino Fabris, Maddalena Fronda,Dario
Innocente, Beniamino Michelutti, Marcello Sartor,
Antonio Strappazzon, Giacomo Schiagno
e Franco Vola costituiscono il comitato del nostro Gruppo Alpini di Ginevra.
(Carmelo Vaccaro* - Inform)
*coordinatore SAIG