ASSOCIAZIONI
Dal
Direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
Rammarico e proteste verso la Regione Veneto
BELLUNO - Con la riunione dello scorso 28 giugno il Consiglio Direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo ha chiuso il suo triennio di attività. La seduta è stata pressoché interamente occupata da un serrato dibattito, accompagnato da sconcerto e disapprovazione, su alcuni provvedimenti della Regione riguardanti l’Associazionismo dei Veneti nel Mondo, provvedimenti sui quali tutte le Associazione Venete d’emigrazione avevano del resto già preso una ferma posizione di condanna. Riguardano due aspetti: il primo è la cancellazione dall’apposito registro regionale di alcuni circoli all’estero (tra cui anche delle nostre “Famiglie”), disposta solo attraverso una rigida e formale applicazione della legge, senza tener conto della storia, dell’attività e dei meriti dei circoli (v. Inform n. 126 del 2 luglio, http://www.mclink.it/com/inform/art/12n12634.htm ndr). Il presidente in proposito ha letto alcune accorate testimonianze provenienti da ogni parte del mondo, che hanno suscitato amarezza tra i presenti.
Il secondo aspetto è la crescente burocrazia che l’ufficio regionale ai flussi migratori sta ponendo alle nostre associazioni, le quali non sono in grado di corrispondere ai gravosi adempimenti imposti, per cui sono costrette a rinunciare alla presentazione di qualsiasi progetto per l’ottenimento del contributo regionale. Su questi temi è stato approvato uno specifico ordine del giorno.
Il Consiglio ha
anche ampiamente trattato l’organizzazione
e il programma di due prossimi importanti eventi e cioè l’assemblea del 21 luglio
a Belluno e la “Giornata dei Bellunesi nel Mondo” il