LOTTA ALLA PIRATERIA
Apprezzamento del ministro Terzi per l'esito della Conferenza
di Dubai
ROMA - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha espresso vivo apprezzamento per l'esito della Seconda Conferenza ad Alto Livello Pubblico-Privato per la Lotta alla Pirateria, conclusasi il 28 giugno a Dubai.
L'inserimento nella dichiarazione finale di un esplicito invito ai partecipanti a "rispettare le norme del diritto internazionale nella lotta alla pirateria in acque internazionali" -sottolinea Terzi- costituisce un "segnale positivo e conferma l'efficacia dell'azione condotta dall'Italia a livello bilaterale e multilaterale per garantire il rispetto di principi fondamentali quali la giurisdizione esclusiva dello Stato di bandiera sulle imbarcazioni che si trovano in acque internazionali e l'immunità degli organi dello Stato impegnati nell'azione antipirateria". Ancora lunedì scorso in occasione della riunione dei 27 ministri degli Esteri dei paesi dell'Unione Europea, Terzi era tornato a sollevare la questione che per l'Italia costituisce una "assoluta priorità" e che il Governo italiano ha portato in tutti i principali fori internazionali, tra cui, oltre all'Unione Europea, le Nazioni Unite e il G8.
La Conferenza Internazionale di Dubai, alla quale per l'Italia ha partecipato il sottosegretario agli Esteri Staffan de Mistura, ha riunito rappresentanti di 41 paesi, delle agenzie dell'Onu, dell'Unione Africana, Unione Europea e delle imprese che, nella due giorni, hanno discusso dei mezzi più efficaci per combattere quella che nel documento finale viene definita come una "grave minaccia alla pace e alla sicurezza" non solo per la Somalia. (Inform)