INFORM - N. 125 - 28 giugno 2012


SENATO DELLA REPUBBLICA

Sì della Commissione Esteri al provvedimento che rinvia le elezioni dei Comites e del Cgie

Ora il disegno di legge passa all’Aula. Fra le modiche apportate la possibilità di esprimere il voto non solo per via informatica e l’attribuzione ai capitoli di spesa degli italiani all’estero del 6,7 milioni di euro risparmiati con il mancato svolgimento delle consultazioni

 

ROMA – Si è concluso alla Commissione Esteri del Senato l’esame del  disegno di legge 3331 che rinvia il rinnovo dei Comites e del Cgie. La Commissione ha dato mandato ai relatori Mantica e Tonini di riferire favorevolmente in Assemblea sul testo approvato e modificato. Ora il provvedimento passerà all’esame dell’Aula dove è già stato calendarizzato per la prossima settimana .

Nel corso dei dibattito in Commissione sono stati approvati alcuni emendamenti che introducono modifiche rispetto al testo originario del decreto legge. In primo luogo viene ribadito che le elezioni degli organi di rappresentanza degli italiani all’estero dovranno avere luogo entro la fine del 2014. In secondo luogo si disciplinano con maggiore dettaglio i principi e criteri direttivi per la definizione delle nuove modalità di voto informatico per il rinnovo dei Comites. Vengono altresì esplicitate le leggi vigenti che sono abrogate poiché fanno riferimento al voto per corrispondenza. Si prevede inoltre sia la possibilità di esprimere il voto anche per chi non dispone di un accesso diretto alla rete informatica, sia l’ipotesi di affiancare al voto elettronico lo strumento del suffragio diretto presso seggi da costituire nei consolati.

Ma la novità più importante è senza dubbio l’approvazione dell’emendamento che stabilisce di indirizzare i 6,7 milioni di euro, risparmiati dal rinvio delle elezioni dei Comites e del Cgie, verso i capitoli di spesa degli italiani all’estero per l’anno 2012. In questa ottica 4 milioni di euro andrebbero per il sostegno degli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana all’estero, due  milioni di euro verrebbero utilizzati per il rifinanziamento delle attività di assistenza, diretta e indiretta per in nostri connazionali nel mondo in condizioni di indigenza e 700.000 euro sarebbero destinati al funzionamento dei Comites. (Inform)

 


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