INFORM - N. 124 - 27 giugno 2012


BOLIVIA

Proteste nel Paese

Farnesina consiglia ai connazionali di rinviare viaggi

 

ROMA – “Considerata la precaria situazione dell’ordine pubblico in Bolivia dovuta all’astensione dal servizio delle Forze di Polizia, si consiglia di rinviare viaggi nel Paese fino al completo ristabilimento delle condizioni di normalità”.  E’ quanto si legge nell’avviso pubblicato oggi dal Ministero degli Esteri italiano sul sito www.viaggiaresicuri.it .Ai connazionali  che già dovessero trovarsi nel Paese, la Farnesina consiglia “vivamente” di “evitare le zone oggetto di manifestazioni e di proteste delle Forze di Polizia nei principali centri urbani e di praticare particolare cautela negli spostamenti, evitando di uscire la sera in quanto, l’assenza di pattugliamento delle strade, potrebbe favorire un aumento degli episodi di criminalità a danno degli stranieri”.

In generale, dalla  Farnesina si raccomanda “cautela” negli spostamenti “a causa del rischio di manifestazioni politiche, con possibili improvvisi scioperi, blocchi stradali, ferroviari ed aeroportuali”. “Si consiglia – si legge nell’avviso - una preventiva verifica delle condizioni di accessibilità e di sicurezza anche attraverso gli organi di informazione locali ed internazionali, oltre che con il proprio albergatore. Si rammenta, inoltre, che in Bolivia, tale tipo di manifestazioni non sono eventi a termine ed hanno una durata che varia in funzione dello stabilimento di una trattativa con il Governo centrale”.

In ogni caso, la Farnesina  consiglia di “evitare viaggi individuali se non ben organizzati con compagnie turistiche di provata affidabilità e di dotarsi di una assicurazione che preveda anche l’eventuale rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in altro Paese”. Consiglia, infine, di consultare la voce “Sicurezza” della Scheda , ove sono anche indicate le zone a rischio e di cautela, nonché di registrare i dati relativi al viaggio sul sito www.dovesiamonelmondo.it e di sottoscrivere un’ assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.

In caso di viaggi nelle zone caldo-umide del Paese, il Ministero degli Esteri italiano raccomanda di “adottare tutte le più opportune precauzioni e misure preventive contro il dengue”, in merito al quale il Ministero della Sanità boliviano informa che “permane un alto rischio nei Dipartimenti orientali (in particolare in quello del Beni)”. Il pericolo di diffusione di tale virus aumenta nella stagione delle piogge (dicembre-marzo). Particolarmente interessate sono le zone amazzoniche della Bolivia, soprattutto i Dipartimenti di Beni e di Santa Cruz (località di Ichilo, Santiesteban, e Velasco) . I viaggiatori devono pertanto prestare particolare attenzione nell’ evitare le punture delle zanzare che sono i vettori del virus ( si veda il Focus  -  “Sicurezza Sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse da punture di zanzara” sulla home page del sito viaggiaresicuri.) La Farnesina avverte, infine, che si registra un aumento di casi di influenza AH1N1 in tutti i Dipartimenti territoriali boliviani (in particolare nel Dipartimento e nella città di Santa Cruz), ad eccezione del Beni.(Inform)


Vai a: