MILITARI ITALIANI ALL’ESTERO
Oggi pomeriggio aperta la camera ardente all’ospedale militare del Celio
Napolitano rende omaggio al carabiniere Manuele
Braj, ucciso in Afghanistan
ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnato dal ministro della Difesa Giampaolo Di Paola – informa il Quirinale - ha reso omaggio alla salma dell'appuntato scelto Manuele Braj, vittima di un attentato in Afghanistan, alla camera ardente allestita al Policlinico Militare del Celio.
Il presidente Napolitano si è intrattenuto con i famigliari del caduto, ai quali ha rinnovato il suo commosso cordoglio.
Già lunedì scorso, appresa la notizia del grave attentato, il capo dello Stato in un messaggio alla moglie e al figlio si era fatto interprete del cordoglio del Paese esprimendo i sentimenti della affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore.
Nella tragica circostanza il presidente Napolitano aveva chiesto al capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Biagio Abrate, di rendersi interprete, presso le Forze Armate e l'Arma dei Carabinieri in particolare, dei suoi sentimenti di cordoglio, di commossa solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato dal luttuoso evento. Il capo dello Stato aveva inoltre chiesto di far pervenire il suo forte incoraggiamento ai militari rimasti feriti nell'attacco. (Inform)