INFORM - N. 122 - 25 giugno 2012


CONVEGNI 

Forum delle Persone e delle Associazioni di Ispirazione Cattolica nel Mondo del Lavoro

“Costruiamo gli Stati Uniti d’Europa”

 

ROMA – “Costruiamo gli Stati Uniti d'Europa”. Questo il titolo del convegno che si è tenuto  oggi, presso il Centro Congressi - Roma Eventi Fontana di Trevi (Pontificia Università Gregoriana), promosso dal Forum delle Persone e delle Associazioni di Ispirazione Cattolica nel Mondo del Lavoro, costituito da Cisl , Mcl, Confartigianato, Coldiretti, Confcooperative, Acli , Compagnia delle Opere.

Il convegno si è concluso con la  lettura del documento finale . “Noi crediamo – si legge nel documento - nel futuro dell’Europa come opportunità per la crescita del nostro benessere e soprattutto, per quello delle giovani generazioni, come contributo imprescindibile per la pace nel mondo, per uno sviluppo economico rispettoso dei diritti civili, politici e sociali delle persone” si legge nel documento”. Il Forum ritiene che “l’attuale crisi finanziaria e monetaria sia particolarmente il frutto di un deficit politico dell' Unione Europea, della incapacità di far crescere unitamente la dimensione delle relazioni economiche e quella politico istituzionale, separando di fatto l’ideale europeo dal consenso dei suoi popoli, e indebolendo le scelte strategiche della solidarietà e della sussidiarietà che devono caratterizzare il rapporto tra le nazioni aderenti all’Unione”.Per il Forum “l’uscita dalla crisi attuale è possibile offrendo contemporaneamente risposte all’altezza dei problemi in campo economico e politico, sulla spinta dei valori, e delle idealità, che hanno animato i Padri fondatori”

Nel documento si legge ancora. “In Europa si avverte la necessità di aprire un autentico “momento neocostituzionale” che dia insieme legittimità ed efficacia alla sua azione, attraverso un trasferimento di poteri dagli Stati nazionali verso le Istituzioni europee in materia: di regolazione monetaria e finanziaria, di indirizzo e monitoraggio delle politiche fiscali e di bilancio, di politica estera e di difesa”. Si chiedono “istituzioni più democratiche, legittimate e rese autorevoli dal voto degli elettori, il rafforzamento del Parlamento europeo nella funzione di indirizzo e controllo della Commissione Europea, l’evoluzione dei canali di rappresentanza per le regioni e per le rappresentanze sociali”. Per il Forum “sul piano economico e finanziario è indispensabile costruire, con scelte tempestive ed attraverso adeguati strumenti, la fiducia delle persone mettendo al riparo i risparmiatori e gli investitori dalle scorribande speculative, per rendere sostenibile il rimborso del debito dei singoli Stati, per rafforzare i fondi di investimenti nella direzione di programmi comuni per dare solidità al sistema bancario”. Inoltre “è necessario mettere al centro dell’iniziativa Europea lo sviluppo economico e il lavoro. Rafforzare l’apertura delle nostre economie nazionali per consentire più libertà di intraprendere e di innovare, e per favorire l’accesso ai migliori prodotti e servizi da parte dei consumatori, coniugata ad una intelligente tutela delle produzioni e delle specificità culturali dei territori e delle loro popolazioni”. Si chiede “la promozione di un programma europeo di sostegno all’inserimento lavorativo delle giovani generazioni, che mobiliti il sistema formativo e i protagonisti del mondo economico e sociale, rafforzi i processi di innovazione, favorisca la crescita di una nuova classe dirigente orientata ad affrontare le sfide della globalizzazione”. “Sostenere la costruzione degli “Stati Uniti d’Europa” significa, per noi, costruire una comunità di popoli che crede nella possibilità di affermare un umanesimo universale basato sul riconoscimento dei diritti delle persone e sulla qualità democratica della vita delle istituzioni” (per il testo integrale del documento si veda http://www.forumlab.org/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=113765 ( Inform)

 

 


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