ASSOCIAZIONI
Daniele Marconcini (Mantovani nel Mondo) per il recupero
del parmigiano reggiano danneggiato dal sisma
Segnalata una proposta innovativa per la pulitura delle
forme formulata al Consiglio regionale lombardo dall’esperto Enzo Cutini Ungaro
MANTOVA - Il presidente dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo, Daniele Marconcini, editore del portale dei Lombardi nel mondo (www.lombardinelmondo.org), segnala un importante suggerimento avanzato dall’esperto Enzo Cutini Ungaro al Consiglio regionale lombardo sull’utilizzo dell’ozono per il recupero delle forme di parmigiano reggiano danneggiate dal terremoto.
Cutini Ungaro, esperto della materia, ha segnalato infatti una modalità di intervento innovativo per pulire le forme di parmigiano reggiano cadute a terra nei magazzini colpiti dal sisma. “Si sta cercando di porre rimedio ai danni registrati nella Food Valley padana nelle modalità più opportune, lanciando appelli al consumo del parmigiano, cercando nuovi magazzini per stoccare il prodotto, aiutando con linee di credito agevolate i produttori e via di seguito – afferma Marconcini, rilevando però come il mancato recupero delle forme danneggiate potrebbe produrre vanificare gli sforzi sino ad oggi messi in campo.
“L’unica possibilità che dà la legge italiana per pulirle è quella di usare acqua calda a getto e nient’altro – prosegue il presidente dell’Amm, sollecitando “le autorità preposte, quali il ministero dell’Agricoltura e gli uffici regionali” ad intervenire presso gli addetti ai lavori, “magari istituendo una task force che definisca protocolli e modalità urgenti di intervento” per la pulitura.
Si tratta di una questione che, se non opportunamente risolta, “rischia di far buttare i due terzi della produzione, annullando i vantaggi della campagna per consumare parmigiano – sottolinea Marconcini. L’intervista al prof. Cutini Ungaro in proposito è disponibile su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=NIygRx19oyY. (Inform)