SENATO DELLA REPUBBLICA
Prosegue in
Commissione Esteri l’esame del decreto-legge che proroga al 2014 le elezioni
di Comites
e Cgie
Fissato a domani, 21 giugno, il
termine per la presentazione
degli emendamenti
Il relatore Mantica
(Pdl) e il sottosegretario agli Esteri De Mistura
concordano sulla possibilità di modifica del testo
ROMA
– È ripreso ieri in Commissione Affari Esteri al Senato l’esame del disegno di legge che rinvia al 2014 il termine per il
rinnovo di Comites e CGIE,
sospeso al termine della seduta del 12 giugno scorso (vedi Inform
del 13 giugno: http://www.mclink.it/com/inform/art/12n11401.htm).
In avvio di discussione, la proposta di Antonello Cabras, in qualità di presidente della Commissione, di fissare il termine per la presentazione di emendamenti al testo per domani, giovedì 21 giugno e l’esigenza di un ulteriore e più approfondito esame del contenuto del ddl avanzata dal relatore Alfredo Mantica (Pdl). Mantica evidenzia infatti, anche a nome della sua parte politica di appartenenza, una “non totale condivisione del ddl” e l’intenzione di “apportare modifiche”, pur prendendo atto dell’esigenza di concludere l’esame “entro la fine del mese di giugno”, “onde consentire – aggiunge – all’altro ramo del Parlamento di svolgere analogo esame”. Il relatore richiama inoltre l’esigenza di svolgere audizioni con i rappresentanti del ministero dell’Interno e dell’Economia, “per avere ragguagli rispettivamente su sistema di voto all’estero, sul tema della cittadinanza e sulla destinazione dei fondi non utilizzati in virtù del rinvio delle elezioni per il rinnovo dei Comites”. Questioni su cui Mantica si riserva di presentare, anche in fasi successive, “puntuali proposte emendative”.
Mentre Cabras segnala dunque la necessità di “procedere al più presto alle audizioni”, anche il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura mostra di ritenere il testo del ddl “suscettibile di miglioramenti”. Dopo aver convenuto sul termine di giovedì 21 giugno, alle ore 18, per la presentazione degli emendamenti, il seguito dell’esame viene rinviato ad altra seduta. (Inform)