ASSOCIAZIONI
Dopo il terremoto, in pericolo il Complesso
monastico polironiano di San Benedetto del Po
Il portale dei Lombardi nel mondo rilancia
l’appello per la messa in sicurezza e la salvaguardia di uno dei centri più
importanti della cristianità lombarda
MANTOVA – Raccoglie e rilancia l’appello per un intervento
a tutela del Complesso monastico polironiano di San
Benedetto del Po, zona del mantovano colpita dal terremoto, il portale dei Lombardi
nel mondo (www.lombardinelmondo.org).
L’abbazia benedettina è stata infatti danneggiata dal
recente sisma e rischia, in assenza di una immediata messa in sicurezza, danni
ancora maggiori con il susseguirsi delle scosse di assestamento.
A lanciare l’allarme il sindaco del comune, Marco Giavazzi, che sollecita un “urgente intervento con puntellamenti”. “Non possiamo intervenire per ora – aggiunge - poiché gli edifici interessati non si trovano su strade di alto interesse per la viabilità, ma occorre fare di più per evitare il crollo della struttura – dice in un’intervista riportata nell’articolo scritto in proposito da Matteo Cazzulani.
Il
terremoto non ha dunque provocato vittime in Paese, ma “un danno inestimabile
al patrimonio artistico di uno dei centri artistici piùimportanti
della Lombardia”.
“Siamo soli, nessuno sembra interessarsi di un centro artistico di primaria importanza - ha dichiarato la direttrice del Museo civico polironiano, Federica Guidetti. - Avevamo appena finito di restaurare l’intero complesso museale, ora ci tocca ripartire per risistemare i danni provocati dal sisma”. Mentre il vice sindaco, Roberto Kovacs Gozzi, chiede l’installazione di una postazione della protezione civile a San Benedetto del Po, forte preoccupazione per la tenuta del complesso monastico è stata dimostrata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, accorso nel centro per un sopralluogo finalizzato all’avvio di una raccolta fondi. Un sostegno importante - conclude l’articolo - può essere dato richiedendo l’amicizia su Facebook alla pagina del Comune di San Benedetto Po e a quella del Museo Civico Polironiano. (Inform)