CONSIGLIO DEI MINISTRI
Trattato di estradizione tra Italia e Cina
ROMA – Il Consiglio dei ministri ha deliberato in materia di Trattato di estradizione tra la Repubblica Italiana e Repubblica Popolare Cinese . Lo comunica in una nota Palazzo Chigi.
Il Trattato – finalizzato a rendere più efficace, nel settore della giustizia penale, il contrasto alla criminalità – si inserisce nel quadro degli strumenti adottati per regolamentare la cooperazione dell’Italia con i vari Paesi extra UE.
In particolare, il Trattato consolida lo sviluppo dei rapporti bilaterali in materia di cooperazione giudiziaria penale, mediante l’adozione di norme che disciplinano la materia dell’estradizione, con lo scopo di contrastare eventuali fenomeni criminosi in un contesto di continuo rafforzamento dei rapporti fra Italia e Cina nei settori economico, finanziario, commerciale e migratorio.
L’accordo disciplina inoltre i casi di rifiuto dell’estradizione, prevedendo, tra i motivi di rifiuto obbligatori, che l’estradizione no sia concessa nel caso in cui possa determinare conseguenze contrastanti con i principi fondamentali della legislazione nazionale, compresa l’esecuzione di una specie di pena vietata dalle leggi dello Stato Richiesto. (Inform)