INFORM - N. 116 - 15 giugno 2012


ITALIA-GERMANIA

A Roma il presidente Joachim Gauck. Incontro in Quirinale con il presidente Giorgio Napolitano

Napolitano: “Non vedo il pericolo di una spaccatura tra il Nord e il Sud dell'Europa. Il vero pericolo è che l'Europa non riaffermi il suo ruolo nel mondo di oggi”

 

ROMA – “Abbiamo ragionato sui nostri due Paesi e abbiamo parlato di questioni abbastanza complesse di una certa crisi della politica, di un certo distacco dalla politica e dalla classe politica che c'è, anche se probabilmente meno in Germania che in Italia, ma che anche lì si registra con preoccupazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso delle dichiarazioni rese alla stampa insieme al presidente della Repubblica Federale di Germania Joachim Gauck.

“Nello stesso tempo - ha continuato il capo dello Stato - abbiamo discusso dell'atteggiamento delle nostre opinioni pubbliche, dei cittadini dei nostri Paesi verso il progetto europeo : atteggiamento che è stato sempre, nel corso di lunghi decenni, di profonda e larghissima adesione, e che in questo momento conosce delle difficoltà, naturalmente molto legate anche alla crisi finanziaria ed economica che l'Europa e in particolare l'Eurozona stanno attraversando”.

“Abbiamo trovato - ha sottolineato il presidente Napolitano - piena comunanza di vedute sulla necessità di insistere sulla complessità del progetto europeo e sull'insieme delle dimensioni che ha il progetto di integrazione e il processo di costruzione dell'Europa, che è un'Europa della pace, dei diritti, dei valori e non è soltanto un'Europa della moneta”.

“Abbiamo egualmente messo in luce - ha proseguito il capo dello Stato - come bisogna tenere conto delle diverse esperienze dei due Paesi e dei due popoli, avendo fermo un principio di solidarietà che è il principio informatore del progetto di integrazione europea che rappresenta più che mai la sola via attraverso la quale il nostro continente può continuare ad avere il suo peso e far valere la sua tradizione nel mondo d'oggi così radicalmente cambiato”.

Rispondendo alla domanda di un giornalista sul pericolo di una spaccatura di tra il Nord e il Sud dell'Europa, il presidente Napolitano ha detto: “Io non vedo pericolo di spaccatura tra una Europa del Nord e una Europa del Sud, né tantomeno tra una Europa dei virtuosi e un Europa dei viziosi. L'Italia - e il governo Monti ne ha dato la prova in tutti questi mesi, e ho ascoltato il grande apprezzamento che ne dà il presidente Gauck nei nostri colloqui - ha dimostrato di voler fare molto seriamente i conti con i propri problemi, con i propri ritardi e di voler affrontare soprattutto la questione del riequilibrio della finanza pubblica con grande energia, e abbiamo sottoscritto in piena consapevolezza l'accordo internazionale del fiscal compact con tutti i vincoli di disciplina di bilancio che esso prevede. Il vero pericolo, quindi, non è questa spaccatura ipotetica tra Nord e Sud; il vero pericolo è che l'Europa, nel suo insieme, non prenda tutte le decisioni necessarie con tempestività e chiarezza per avanzare sulla via di una maggiore integrazione, superando la crisi attuale della moneta unica o dell'Eurozona per riaffermare il suo ruolo, la sua capacità di presenza e di competizione nel mondo d'oggi. I Trattati prevedono non un'Europa a più velocità ma prevedono forme di cooperazione rafforzata, e prevedono che anche un gruppo limitato di Stati membri dell'Unione possa assumere delle iniziative per andare più avanti sulla via dell'integrazione lasciando sempre aperta la porta ad altri Stati che vogliano poi sopraggiungere. Questo è accaduto esattamente per l'Euro: siamo partiti in 11, oggi siamo in 17, non siamo mai stati 27, cioè quanto il totale degli Stati membri dell'Unione. Ma questa è un'altra cosa rispetto a un' Europa a più velocità”.

Il presidente Napolitano ha ringraziato il presidente Gauck per l'invito ad effettuare una visita di Stato in Germania all'inizio del prossimo anno: “Sarà - ha detto - il coronamento del mio settennato di presidente”.(Inform)


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