CAMERA DEI DEPUTATI
Alla Commissione Finanze
Un’interrogazione sul pagamento dell’IMU da parte dei
cittadini italiani all’estero
La risposta del sottosegretario Vieri Ceriani. L’insoddisfazione del co-firmatario Gino Bucchino (Pd) per le precisazioni si limitano a ripetere informazioni
già conosciute
ROMA – Dai deputati
del Pd Alberto Fluvi e Gino Bucchino, eletto nella ripartizione America Settentrionale
e Centrale, è stata presentata in Commissione Finanze della Camera un’interrogazione
a risposta immediata al ministero dell’Economia e delle Finanze sulle problematiche
relative al pagamento dell’IMU da parte dei cittadini italiani residenti all’estero.
Nell’interrogazione si ricorda come “la limitazione delle modalità di pagamento
al solo utilizzo del modello F24 ha ristretto le possibilità per i contribuenti
di scelta del mezzo più vantaggioso di pagamento comportando un maggior onere
in termini di burocrazia; in particolare, - osservano gli interroganti - la
limitazione delle modalità di pagamento risulta essere più gravosa per i cittadini
italiani non residenti nel territorio dello Stato, in quanto, secondo i chiarimenti
riportati nella circolare n. 3/DF del Ministero dell’economia e delle finanze
del 18 maggio 2012, non sono più applicabili le disposizioni di cui all'articolo
1, comma 4-bis, del decreto-legge 23 gennaio 1993, n. 16, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 marzo 1993, n.
Al quesito ha
risposto il sottosegretario del ministero dell’Economia e delle Finanze Vieri
Ceriani ricordando come al riguardo il Dipartimento delle
finanze precisi: che le problematiche
relative al versamento dell’IMU da parte di contribuenti residenti all’estero
sono state affrontate dall’Amministrazione confermando le modalità di versamento
da parte di tali contribuenti già previste per il versamento dell'ICI. Ciò è
stato chiarito con la circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012, e ribadito con comunicato
stampa del 31 maggio
In sede di replica il deputato Bucchino si è dichiarato completamente insoddisfatto della risposta che “si limita a ripetere le indicazioni, già conosciute, contenute nella circolare n. 3/DF del 18 maggio scorso che era stata la causa dell’interrogazione, senza chiarire in alcun modo le modalità con cui i concittadini italiani residenti all’estero possessori di immobili in Italia possono effettuare il versamento dell’IMU”. Bucchino ha anche ribadito come i meccanismi di versamento di tale imposta siano diverse e ben più complesse rispetto quelle previste per il versamento dell’ICI, la quale poteva essere versata anche in un’unica soluzione alla fine dell’anno, senza necessità di distinguere tra quota di competenza erariale e quota di competenza dei singoli comuni. Bucchino ha inoltre rilevato come “la maggior parte dei concittadini residenti all’estero interessati dall’IMU si trovino nella sostanziale impossibilità di pagare l’imposta, essendo impossibile immaginare che essi siano costretti ad acquisire informazioni in merito presso i diversi comuni, i quali, da parte loro, non sono spesso in grado di fornire tutte gli elementi necessari ai fini del calcolo e del versamento del tributo”. Il deputato del Pd ha poi espresso disappunto verso il Governo “ che non sembra aver maturato la necessaria consapevolezza circa le gravi difficoltà in cui si trovano tali contribuenti, che vorrebbero poter adempiere ai propri obblighi tributari senza doversi sobbarcare adempimenti eccessivamente complessi”. Per Bucchino appare quindi urgente un intervento volto a rivedere le modalità per il pagamento dell’IMU da parte dei cittadini italiani residenti all’estero.
In una successiva nota il deputato del Pd ha segnalato come, al termine della discussione in Commissione il sottosegretario Ceriani abbia dato disponibilità a verificare nei prossimi mesi la possibilità per i residenti all’estero di disporre di modalità di pagamento semplificate. (Inform)