QUIRINALE
Intervento del capo dello Stato a Ginevra alla Conferenza internazionale del
Lavoro
Napolitano: “Il rilancio della
crescita, indispensabile urgente complemento delle politiche di consolidamento
fiscale”
ROMA - "Il lavoro, o meglio la mancanza di lavoro,
soprattutto per i più giovani, è un problema chiave per tutti noi. Più acuto
in molti paesi in via di sviluppo a forte crescita demografica; particolarmente
destabilizzante nelle economie avanzate che soffrono di recessione o di fiacca
crescita ; avvertito tuttavia anche da economie in forte e sostenuta espansione
che non sempre riescono a tradurre la crescita in una creazione altrettanto
sostenuta di posti di lavoro". Lo ha detto il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano, intervenendo a Ginevra alla 101esima Conferenza internazionale
del Lavoro (ILO).
"E' indubbio - ha aggiunto il capo dello Stato -
che la questione, sia di un adeguato tasso di occupazione sia di un rafforzamento
dei diritti del lavoro, si pone in termini molto differenziati nelle diverse
aree economiche mondiali. Il punto di osservazione dal quale naturalmente
mi colloco è l'area dell'Unione Europea, della quale l'Italia è parte integrante.
Della crisi finanziaria ed economica, e della conseguente crisi occupazionale,
che ha colpito in modo particolare l'Eurozona, il mio paese è gravemente partecipe;
ed esso sta di conseguenza compiendo ogni sforzo per uscire dalle difficoltà
legate in particolare al peso del debito pubblico accumulato nei decenni passati".
Per Napolitano, "dinanzi alle difficoltà non solo
dell'Italia, in seno alle istituzioni europee, come nel confronto tra i governi
dei maggiori Stati membri dell'Unione, sta ormai acquisendo un sempre maggiore
e scottante rilievo il tema di un rilancio della crescita, come indispensabile,
urgente complemento delle politiche di consolidamento fiscale volte ad abbattere
il peso dei debiti sovrani e ad allentare la pressione che su di essi esercitano
i mercati finanziari". (Inform)