CONVEGNI
A
Gerusalemme, il 27 e 28 giugno
“L’Italia in Israele: il contributo degli ebrei italiani
alla nascita e allo sviluppo dello Stato d’Israele”
Concluderanno l’iniziativa gli interventi dell’ambasciatore
d’Italia, Luigi Mattiolo, e di Silvia Godelli, assessore alla Cultura e al Turismo
della Regione Puglia
GERUSALEMME – Si svolgerà il 27 e 28 giugno presso il Centro congressi Mishkenot Sha’ananim di Gerusalemme il convegno intitolato “L’Italia in Israele: il contributo degli ebrei italiani alla nascita e allo sviluppo dello Stato d’Israele”.
Un’iniziativa organizzata con la partecipazione speciale della Regione Puglia per illustrare i diversi aspetti, le professionalità e il contributo dato dagli italiani presenti in Israele alla nascita e allo sviluppo dello Stato.
Alla presenza del Console generale d’Italia a Gerusalemme, Giampaolo Cantini, del presidente della Hevrat Yehudè Italia, Eliahu Benzimra, di quello del Comites, Beniamino Lazar, e di quello dell’Irgun Olé Italia, Vito Anav, saluteranno i partecipanti ai lavori, mercoledì 27 giugno alle ore 10, Uri Dromi, direttore del Centro congressi, Luigi Mattiolo, ambasciatore d’Italia in Israele, Carmela Callea, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv e Cecilia Nizza, responsabile alla Cultura della Hevrat Yehudè Italia.
Seguirà una sessione intitolata “Chi sono gli Italkím? La via italiana al Sionismo e a Israele”, presieduta da Uri Dromi, con un contributo di Sergio Della Pergola dell’Università Ebraica di Gerusalemme, seguito dalla proiezione di un’intervista a Martino Godelli, pioniere del sionismo socialista italiano. Verrà quindi presentato il volume “Italia-Israele: gli ultimi centocinquantanni” che contiene gli atti dell’omonimo convegno organizzato a Gerusalemme in occasione delle celebrazioni dei 150 anni di Unità italiana, a cura di Simonetta Della Seta, consigliere per gli Affari culturali all’Ambasciata d’Italia.
Dalle ore 12.15 è prevista la sessione “Dalla sfida di Enzo Sereni ad oggi: la storia e le idee”, presieduta da Paolo Mieli, presidente RCS Libri. Interverranno Sergio Minerbi dell’Università di Haifa su “L’originalità ideale delle prime Alyoth italiane”, Mario Toscano, dell’Università Sapienza di Roma, su “Documenti e memorie dell'immigrazione clandestina dall’Italia” e Alexander Rofé, dell’Università Ebraica di Gerusalemme, su “Diversità ideologiche: Pacifici, Cassuto, Artom, Sciaky”.
Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, si parlerà di “Inventori di correnti accademiche” con Manuela Consonni dell’Università Ebraica di Gerusalemme e gli interventi di Shlomo Avineri (Università Ebraica - La natura intellettuale degli Italkím), Alfredo Mordechai Rabello (Università Ebraica - Il contributo dei giuristi italkim alla vita giuridica del nuovo Stato di Israele) e Lia Romanin Jacur Addadi (Istituto Weizmann, Rehovot - Il contributo nella medicina e nelle scienze sperimentali).
Alle
16.30 Claudio Pagliara, corrispondente Rai per il Medio Oriente, intervista
Francesca Levi Schaffer, dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Marina Finzi
Norsi, del Centro di diagnosi e riabilitazione infantile del ministero della
Sanità, Angelo Colorni, del Centro Nazionale di Maricoltura di Eilat e Aaron
Fait, dell’Istituto Blaustein per
Seguirà
alle ore 20.30 un concerto del gruppo musicale di pizzica “Kalascima” presso
l’Auditorium del Centro congressi.
Giovedì
28 giugno la prima sessione di lavoro, alle ore 10, sarà presieduta da Beniamino
Lazar e dedicata all’“Album degli Italkim: luoghi, persone collettività”. Interverranno
David Cassuto (Collegio Accademico Ariel -
Alle 12, gli “Italiani nella mappa di Israele” sarà presieduta dal giornalista Yigal Ravid con interventi di Angelica Calò Livné (regista ed educatrice, Beresheet LaShalom, Kibbuz Sasa - Nel Kibbuz), Reuven Vitale (consulente economico, Tel Aviv - Nella vita economica), Dan Segre (Università della Svizzera Italiana, Lugano - In diplomazia e nell’amministrazione dello Stato) e Gino Piperno Beer (Israel Aerospace Industries - Nella difesa di Israele).
Alle
ore 14.30, presieduta da Carmela Callea, “Abbracciati alla cultura italiana”
con Andreina Contessa (Museo U. Nahon - Il Museo di Arte Ebraica Italiana U.
Nahon), Sandra Debenedetti Stow (Università Bar Ilan - Nelle scienze umanistiche:
studiosi, linguisti, traduttori), Flavia Cevidalli Lwow (Museo di Israele -
Creatori e importatori d’arte), Massimo Acanfora Torrefranca (Interdisciplinary
Center Herzliya - Leo Levi e il tesoro della musica ebraica italiana). Seguiranno
alcuni brani musicali a cura di David Greco.
Le
conclusioni, alle ore 17, saranno affidate all’ambasciatore Mattiolo, con un
intervento intitolato “Tra Storia e attualità: la sintonia nelle relazioni tra
Italia e Israele” e a Silvia Godelli, assessore alla Cultura e al Turismo della
Regione Puglia, che parlerà di “
Alle
ore 19 è prevista la proiezione del documentario “San Nicandro, Zefat. Il viaggio
di Eti” (2009) per la regia di Vincenzo Condorelli, pellicola che racconta l’epopea
verso Israele degli abitanti del paese pugliese San Nicandro Garganico. Sarà
presente Eti Tritto, protagonista del film. (Inform)