INFORM - N. 114 - 13 giugno 2012


CONVEGNI

A Gerusalemme, il 27 e 28 giugno

“L’Italia in Israele: il contributo degli ebrei italiani alla nascita e allo sviluppo dello Stato d’Israele”

Concluderanno l’iniziativa gli interventi dell’ambasciatore d’Italia, Luigi Mattiolo, e di Silvia Godelli, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia

 

GERUSALEMME – Si svolgerà il 27 e 28 giugno presso il Centro congressi Mishkenot Sha’ananim di Gerusalemme il convegno intitolato “L’Italia in Israele: il contributo degli ebrei italiani alla nascita e allo sviluppo dello Stato d’Israele”.

Un’iniziativa organizzata con la partecipazione speciale della Regione Puglia per illustrare i diversi aspetti, le professionalità e il contributo dato dagli italiani presenti in Israele alla nascita e allo sviluppo dello Stato.

Alla presenza del Console generale d’Italia a Gerusalemme, Giampaolo Cantini, del presidente della Hevrat Yehudè Italia, Eliahu Benzimra, di quello del Comites, Beniamino Lazar, e di quello dell’Irgun Olé Italia, Vito Anav, saluteranno i partecipanti ai lavori, mercoledì 27 giugno alle ore 10, Uri Dromi, direttore del Centro congressi, Luigi Mattiolo, ambasciatore d’Italia in Israele, Carmela Callea, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv e Cecilia Nizza, responsabile alla Cultura della Hevrat Yehudè Italia.

Seguirà una sessione intitolata “Chi sono gli Italkím? La via italiana al Sionismo e a Israele”, presieduta da Uri Dromi, con un contributo di Sergio Della Pergola dell’Università Ebraica di Gerusalemme, seguito dalla proiezione di un’intervista a Martino Godelli, pioniere del sionismo socialista italiano. Verrà quindi presentato il volume “Italia-Israele: gli ultimi centocinquantanni” che contiene gli atti dell’omonimo convegno organizzato a Gerusalemme in occasione delle celebrazioni dei 150 anni di Unità italiana, a cura di Simonetta Della Seta, consigliere per gli Affari culturali all’Ambasciata d’Italia.

Dalle ore 12.15 è prevista la sessione “Dalla sfida di Enzo Sereni ad oggi: la storia e le idee”, presieduta da Paolo Mieli, presidente RCS Libri. Interverranno Sergio Minerbi dell’Università di Haifa su “L’originalità ideale delle prime Alyoth italiane”, Mario Toscano, dell’Università Sapienza di Roma, su “Documenti e memorie dell'immigrazione clandestina dall’Italia” e Alexander Rofé, dell’Università Ebraica di Gerusalemme, su “Diversità ideologiche: Pacifici, Cassuto, Artom, Sciaky”.

Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, si parlerà di “Inventori di correnti accademiche” con Manuela Consonni dell’Università Ebraica di Gerusalemme e gli interventi di Shlomo Avineri (Università Ebraica - La natura intellettuale degli Italkím), Alfredo Mordechai Rabello (Università Ebraica - Il contributo dei giuristi italkim alla vita giuridica del nuovo Stato di Israele) e Lia Romanin Jacur Addadi (Istituto Weizmann, Rehovot - Il contributo nella medicina e nelle scienze sperimentali).

Alle 16.30 Claudio Pagliara, corrispondente Rai per il Medio Oriente, intervista Francesca Levi Schaffer, dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Marina Finzi Norsi, del Centro di diagnosi e riabilitazione infantile del ministero della Sanità, Angelo Colorni, del Centro Nazionale di Maricoltura di Eilat e Aaron Fait, dell’Istituto Blaustein per la Ricerca sul Deserto (Università di Ben Gurion).

Seguirà alle ore 20.30 un concerto del gruppo musicale di pizzica “Kalascima” presso l’Auditorium del Centro congressi.

Giovedì 28 giugno la prima sessione di lavoro, alle ore 10, sarà presieduta da Beniamino Lazar e dedicata all’“Album degli Italkim: luoghi, persone collettività”. Interverranno David Cassuto (Collegio Accademico Ariel - La Hevrat Yehudè Italia e la presenza ebraica italiana a Gerusalemme), Claudia Amati (Irgun Olé Italia - L’assistenza ai nuovi immigrati), Angelo Piattelli (Hevrat Yehudè Italia - Da Conegliano Veneto a Rehov Hillel: il Tempio Italiano, riti e tradizioni) e Serena Liuzzi (Beit WIZO Italia - Il ruolo sociale del Beit WIZO Italia a Giaffa). Seguirà una proiezione multimediale a cura di David Pacifici.

Alle 12, gli “Italiani nella mappa di Israele” sarà presieduta dal giornalista Yigal Ravid con interventi di Angelica Calò Livné (regista ed educatrice, Beresheet LaShalom, Kibbuz Sasa - Nel Kibbuz), Reuven Vitale (consulente economico, Tel Aviv - Nella vita economica), Dan Segre (Università della Svizzera Italiana, Lugano - In diplomazia e nell’amministrazione dello Stato) e Gino Piperno Beer (Israel Aerospace Industries - Nella difesa di Israele).

Alle ore 14.30, presieduta da Carmela Callea, “Abbracciati alla cultura italiana” con Andreina Contessa (Museo U. Nahon - Il Museo di Arte Ebraica Italiana U. Nahon), Sandra Debenedetti Stow (Università Bar Ilan - Nelle scienze umanistiche: studiosi, linguisti, traduttori), Flavia Cevidalli Lwow (Museo di Israele - Creatori e importatori d’arte), Massimo Acanfora Torrefranca (Interdisciplinary Center Herzliya - Leo Levi e il tesoro della musica ebraica italiana). Seguiranno alcuni brani musicali a cura di David Greco.

Le conclusioni, alle ore 17, saranno affidate all’ambasciatore Mattiolo, con un intervento intitolato “Tra Storia e attualità: la sintonia nelle relazioni tra Italia e Israele” e a Silvia Godelli, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia, che parlerà di “La Puglia e gli ebrei”.

Alle ore 19 è prevista la proiezione del documentario “San Nicandro, Zefat. Il viaggio di Eti” (2009) per la regia di Vincenzo Condorelli, pellicola che racconta l’epopea verso Israele degli abitanti del paese pugliese San Nicandro Garganico. Sarà presente Eti Tritto, protagonista del film. (Inform)

 


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