PATRONATI
60° dell’Ital: iniziative a
Bruxelles
Celebrazione il 6 giugno, nell’ambito del seminario Uil
“Mediterraneo: un’occasione per l’Unione Europea”. Il 7 giugno, all’Istituto
Italiano di Cultura, assemblea nella quale si è discusso del futuro
del patronato Ital
BRUXELLES - Tra le manifestazioni programmate per il 2012 dall’Ital, patronato della Uil, per festeggiare il suo 60° compleanno vi è stata anche quella che si è tenuta a Bruxelles nei giorni 6 e 7 giugno.
La celebrazione ha avuto luogo, il 6 giugno, nell’ambito del seminario Uil “Mediterraneo: un’occasione per l’Unione Europea”. All’evento – informa l’Ital - hanno partecipato autorevoli personalità come Bernadette Segol, segretario generale della Ces; Gianni Pittella, vice presidente Parlamento Europeo, Staffan Nillson, presidente Cese. Dall’Italia erano presenti Luigi Angeletti, segretario generale Uil; Anna Rea, segretario confederale e responsabile Uil Internazionale; la segreteria confederale; Gilberto De Santis, presidente Ital; Mario Castellengo e Alberto Sera, vice presidenti Ital. Tra gli invitati oltre ottanta collaboratrici e collaboratori provenienti dai 67 uffici Ital europei. Questa è stata l’occasione per premiare con una targa ricordo le operatrici e gli operatori con lunga anzianità di servizio.
Il giorno seguente, 7 giugno, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, si è svolta l’assemblea nella quale si è discusso del futuro del patronato Ital.
Il presidente Gilberto De Santis ha tenuto a sottolineare che all’estero il patronato, accanto ai suoi compiti tradizionali e in collaborazione con l’Unione degli Italiani nel Mondo (Uim), vuole operare a sostegno e promozione della lingua e della cultura italiana e facilitare gli adempimenti fiscali degli Italiani residenti all’estero.
Danilo Iervolino, presidente dell’Università Telematica Pegaso, e Anna Ginanneschi, responsabile Area Internazionale Ital, hanno presentato rispettivamente le convenzioni che la Uim ha recentemente sottoscritto con l’Università Pegaso e con il Caf Uil.
Il vice presidente Ital Alberto Sera ha ricordato gli specifici bisogni dei giovani che emigrano all’estero e che sono emersi anche in convegni promossi negli ultimi mesi dalla Uim sia a Londra che a Roma.
Il vice presidente Ital Mario Castellengo nel concludere i lavori della manifestazione ha ricordato come alcuni Consolati italiani abbiano appaltato la gestione dei call center a pagamento per gli utenti. Secondo l’Ital il Ministero degli Affari Esteri è sordo alle sollecitazioni sia dei patronati che del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie) e di alcune forze politiche affinché venga stipulata una convenzione di collaborazione con i patronati, come previsto dalla legge 152/2001, che potrebbe certamente alleggerire il lavoro della rete consolare. (Inform)