INFORM - N. 111 - 8 giugno 2012


PARTITI

Su YouDem la trasmissione “Italiani nel mondo chiamano Roma”

Nella puntata di ieri si è discusso di come rifondare il rapporto tra Italia e connazionali all’estero. Sono intervenuti i parlamentari Marco Fedi (Pd) e Aldo Di Biagio (Fli), il direttore della Fondazione Migrantes mons. Giancarlo Perego e in collegamento Gianluca Galletto (New York) e Paola Cairo (Lussemburgo)

 

ROMA – Al rapporto tra Italia e italiani all’estero è stata dedicata la trasmissione di ieri di  “Italiani nel mondo chiamano Roma”, il programma trasmesso da YouDem, web tv del Partito democratico, dedicato al mondo dell’emigrazione italiana.

In studio con il conduttore Francesco Cuozzo, il direttore della Fondazione Migrantes, mons. Giancarlo Perego, che si è soffermato su come venga vista l’Italia dei residenti fuori dai confini nazionali, quantificati nel 7% della popolazione italiana. “Per le persone più anziane  l’Italia è vista ancora come la Patria - ha affermato mons. Perego, - con riferimenti storici, culturali e affettivi;  per i più  giovani  è  invece  la realtà  che non  ha permesso  loro  di realizzare se stessi; per entrambi è un’Italia non attenta alla risorsa estero”. Per questo si è discusso della necessità di rifondare il rapporto tra Italia e italiani all’estero, tema al centro della puntata.

 “La cittadinanza non deve essere più locale ma europea, globale, la mobilità – ha aggiunto Perego - deve diventare un problema centrale nella politica”. Anche  per Marco  Fedi, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, “c’è un’insufficiente discussione di questi temi nella politica, oltre che esserci scarsa e a volte, inesatta,  informazione sugli italiani all’estero nei media”. “Bisogna  valorizzare il patrimonio di idee che viene  dall’estero – ha affermato l’esponente democratico, mentre Aldo Di Biagio (Fli), deputato eletto nella ripartizione Europa, si è soffermato sull’esportazione del made in Italy da parte degli emigranti all’estero. “Un’esportazione – ha aggiunto – che continua, raccogliendo consensi ed attenzioni”.

Per Gianluca Galletto, in collegamento da New York, l’Italia è limitata dalla burocrazia che non permette veloci investimenti  e dai confini linguistici: “Gli italiani dovrebbero parlare di più la lingua inglese,  gli italiani all’estero sono portatori di  modelli  e possono contribuire a far uscire l’Italia dalla crisi”. D’accordo su questa linea Paola Cairo, da Lussemburgo: “Gli italiani che vivono in Italia hanno bisogno degli italiani all’estero, ci deve essere uno scambio paritario, a tutto tondo, non solo nella politica. Spero, - ha aggiunto, - oggi si sia creata un’allerta per tutti e un’apertura al dibattito sulla mobilità anche nel governo”. Il video integrale della trasmissione è disponibile su www.pdmondo.it. (Inform)

 


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