PREMIO ROMA
A Giorgio Albertazzi il Premio speciale per la promozione
del teatro italiano nel mondo
La rosa dei nomi che si contenderanno il
primo premio per le tre sezioni in concorso: Narrativa Straniera, Narrativa
Italiana e Saggistica
ROMA - Il Premio speciale per la promozione del Teatro Italiano nel Mondo è stato assegnato al Maestro Giorgio Albertazzi. L’annuncio ieri sera in Campidoglio in occasione della presentazione dei finalisti del Premio Roma.
Quindici grandi nomi della letteratura italiana e straniera sono stati scelti per il gran finale della XIII edizione del Premio che si svolgerà il prossimo 13 luglio al Teatro Romano di Ostia Antica.
La giuria ha infatti selezionato la rosa dei nomi che si contenderanno il primo premio per le tre sezioni in concorso: Narrativa Straniera, Narrativa Italiana e Saggistica.
Missione alquanto ardua è stata la selezione tra le circa 80 opere giunte alla giuria del Premio.
Riportiamo di seguito per ogni sezione i nomi dei finalisti con il titolo dell’opera e l’editore.
Per la Narrativa straniera: Nir Baram, Brave Persone, Ponte alle Grazie; Leah Fleming, La strada in fondo al mare, Newton Compton; Ilma Rakusa, Il mare che bagna i pensieri, Sellerio; Luis Sepulveda, Ultime notizie dal Sud, Guanda. Una menzione di merito va a Emiliano Monge, Morire di memoria, La nuova Frontiera.
Per la Narrativa italiana: Roberto Costantini, Tu sei il male, Marsilio; Giorgio Fontana, Per legge superiore, Sellerio; Mauro Mazza, L'albero del mondo, Fazi; Giuseppina Torregrossa, Manna e fiele, ferro e fuoco, Mondadori; Massimiliano Verga, Ziguli'. La mia vita dolceamara con un figlio disabile, Mondadori. Una menzioni di merito va a Riccardi Roberto, La foto sulla spiaggia, Giuntina.
Per la Saggistica: Lucile Eichengreen, Le donne e l'olocausto, Marsilio; Franco Cardini, Il turco a Vienna, Laterza; Annie Jacobsen, Area 51, Piemme; Alessandro Marzo Magno, L'alba dei libri. Quando Venezia ha fatto leggere il mondo, Garzanti; Vincenzo Paglia - Franco Scaglia, Cercando Gesu', Piemme.
Per questa sezione menzioni di merito vanno a: Giovanni Antonucci, Lo spettatore non addormentato, Studium; Giuseppe D'Avanzo (in memoriam), Il guscio vuoto, Laterza; Gian Franco Svidercoschi, Mal di Chiesa, Cooper. (Inform)