INDIA
La Farnesina sconsiglia ai connazionali di
viaggiare nelle zone interessate dalla guerriglia naxalita
In particolare le aree rurali degli Stati
del West Bengal (distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa e Andra Pradesh
ROMA – Il ministero degli Esteri italiano sconsiglia ai connazionali
di effettuare viaggi nelle zone dell’India interessate dalla guerriglia naxalita,
in particolare le aree rurali degli Stati del West Bengal
(distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa e Andra Pradesh. L’invito a non recarsi in quelle zone si legge nell’avviso
pubblicato oggi sul sito www.viaggiaresicuri.it .
La Farnesina ricorda che in Orissa
si è verificato nel marzo 2012 un episodio di sequestro di due turisti italiani
da parte di un gruppo armato naxalita e spiega che
tali gruppi sono presenti soprattutto nei distretti di Kandhamal,
Ganjam, Bargah e Malkangiri.
L’accesso di visitatori stranieri alle località dell'Orissa abitate da “Particularly
Vulnerable Tribal Groups” (PVTGs) è peraltro soggetta
al rilascio di un permesso da parte delle Autorità locali, evidenzia la Farnesina
consigliando di consultare il sito http://orissatourism.gov.in/new/
per informazioni dettagliate in merito. Il Mae avverte
anche che nello Stato del Bihar sono presenti
rischi connessi all’elevato livello di criminalità comune, per cui si sconsigliano
gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo l’imbrunire e nelle zone
lontane dai centri abitati.
Lo Stato di Jammu e Kashmir (salvo
il Ladakh) è stato negli anni teatro di frequenti
disordini, anche violenti, e di attacchi terroristici. Rimangono fortemente
sconsigliati viaggi, se non essenziali, nelle zone rurali di Jammu e Kashmir, particolarmente nelle aree di confine con
il Pakistan. Per raggiungere la capitale, Srinagar,
è da evitare la via terrestre, utilizzando invece la via aerea. Sconsigliata
dalla Farnesina anche la via stradale da Srinagar
per il Ladakh.
Il ministero degli Esteri suggerisce di registrare i dati
relativi al viaggio in India e gli eventuali spostamenti interni sul sito
Dove siamo nel mondo https://www.dovesiamonelmondo.it/?1
e raccomanda vivamente di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche le
eventuali spese sanitarie ed il rimpatrio aereo del malato. (per il testo
integrale dell’avviso si veda (http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?322&no_cache=1&tx_ttnews[tt_news]=9509
) (Inform)