INFORM - N. 109 - 6 giugno 2012


INDIA

La Farnesina sconsiglia ai connazionali di viaggiare nelle zone interessate dalla guerriglia naxalita

In particolare le aree rurali degli Stati del West Bengal (distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa e Andra Pradesh

 

ROMA – Il ministero degli Esteri italiano sconsiglia ai connazionali di effettuare viaggi nelle zone dell’India interessate dalla guerriglia naxalita, in particolare le aree rurali degli Stati del West Bengal (distretto di West Midnapore), Bihar, Jharkhand, Chattisgarh, Orissa e Andra Pradesh. L’invito a non recarsi in quelle zone si legge nell’avviso pubblicato oggi  sul sito www.viaggiaresicuri.it .

La Farnesina ricorda che in Orissa si è verificato nel marzo 2012 un episodio di sequestro di due turisti italiani da parte di un gruppo armato naxalita e spiega che tali gruppi sono presenti soprattutto nei distretti di Kandhamal, Ganjam, Bargah e Malkangiri.

L’accesso di visitatori stranieri alle località dell'Orissa abitate da “Particularly Vulnerable Tribal Groups” (PVTGs) è peraltro soggetta al rilascio di un permesso da parte delle Autorità locali, evidenzia la Farnesina consigliando di consultare il sito http://orissatourism.gov.in/new/  per informazioni dettagliate in merito. Il Mae avverte anche che nello Stato del Bihar sono  presenti rischi connessi all’elevato livello di criminalità comune, per cui si sconsigliano gli spostamenti non in gruppi, specialmente dopo l’imbrunire e nelle zone lontane dai centri abitati.

Lo Stato di Jammu e Kashmir (salvo il Ladakh) è stato negli anni teatro di frequenti disordini, anche violenti, e di attacchi terroristici. Rimangono fortemente sconsigliati viaggi, se non essenziali, nelle zone rurali di Jammu e Kashmir, particolarmente nelle aree di confine con il Pakistan. Per raggiungere la capitale, Srinagar, è da evitare la via terrestre, utilizzando invece la via aerea. Sconsigliata dalla Farnesina  anche la via stradale da Srinagar per il Ladakh.

Il ministero degli Esteri suggerisce di registrare i dati relativi al viaggio in India e gli eventuali spostamenti interni sul sito Dove siamo nel mondo  https://www.dovesiamonelmondo.it/?1  e raccomanda vivamente di sottoscrivere un’assicurazione che copra anche le eventuali spese sanitarie ed il rimpatrio aereo del malato. (per il testo integrale dell’avviso si veda (http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?322&no_cache=1&tx_ttnews[tt_news]=9509 ) (Inform)


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