INFORM - N. 109 - 6 giugno 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

A Belo Horizonte la tradizionale festa per celebrare la Repubblica Italiana

Presente all’iniziativa, organizzata da Comites, Associazione delle entità italiane dello Stato brasiliano di Minas Gerais (Acibra) e Camera di Commercio italo-brasiliana, anche Fabio Porta (Pd)

 

BELO HORIZONTE – Il Comites di Belo Horizonte, insieme all’Associazione delle entità italiane dello Stato brasiliano di Minas Gerais (Acibra) e la locale Camera di Commercio italo-brasiliana, ha organizzato una grande feste popolare per celebrare la Festa della Repubblica italiana.

Eventi culturali e manifestazioni musicali hanno contraddistinto il tradizione appuntamento allestito nella via della città.

All’evento, aperto ufficialmente dai saluti del governatore dello Stato, Anastasia, da quelli del sindaco della città, Lacerda, del presidente del Comites, Alciati, del presidente della Camera di commercio, Regaldo, del vice presidente di Acibra, Ciscotto, e del console d’Italia Calisti, ha partecipato anche Fabio Porta, deputato eletto per il Pd nella ripartizione America meridionale. “Sono tornato per la quarta volta in sei anni alla Festa italiana di Belo Horizonte – ha dichiarato Porta in questa occasione – per sottolineare l’importanza da parte delle nostre istituzioni di seguire da vicino e con attenzione le manifestazioni che, come questa, dimostrano al tempo stesso la vitalità degli organismi della nostra collettività ed il grande interesse che esiste nel mondo intorno al nostro Paese”.

 “Sono grato in particolare alla presidente del Comites di Belo Horizonte, Silvia Alciati, per il lavoro che svolge con entusiasmo e abnegazione anche in un momento di grandi difficoltà per gli organismi di rappresentanza all’estero degli italiani - ha aggiunto l’esponente democratico, cittadino onorario di Belo Horizonte.

Porta ha anche partecipato ad una riunione presso la sede del Comites nel corso della quale sono stati affrontati insieme a diversi rappresentanti della comunità i principali problemi, in particolare – fa sapere Porta - le segnalazioni relative ad un “irrigidimento dei servizi consolari relativamente agli stessi rappresentanti dei Comites, oltre che nei confronti di traduttori e consulenti che normalmente assistono i cittadini nelle loro pratiche consolari”. (Inform)

 


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