PARAGUAY
Farnesina ai connazionali: sconsigliati viaggi
a Concepción, San Pedro, Amambay, Canindeyú, Alto Paraná e Itapúa
ROMA – Paraguay: la Farnesina sconsiglia ai connazionali di
recarsi nelle zone di Concepción, San Pedro, Amambay, Canindeyú, Alto Paraná e Itapúa,in quanto “continuano
a registrarsi atti violenti, principalmente legati al narcotraffico ed alle
proteste dei "campesinos" o “carperos” (agricoltori senza terra), che reclamano una
riforma agraria”. E’ questa una situazione che “produce ancora un certo grado
di insicurezza nei Dipartimenti” su indicati. Di qui la raccomandazione del
Ministero degli Esteri che si legge nell’avviso diramato oggi attraverso il
sito www.viaggiaresicuri.it
La Farnesina avverte anche che la febbre “dengue” (causata dalla puntura di zanzara "Aedes Aegypti") “è da considerarsi
ormai endemica nel Paese, vista la frequenza dei casi registrati nell’arco
di un intero anno” e che essa “è presente anche nella capitale (e nei
suoi dintorni), specie nei quartieri popolosi, poveri e spesso in condizioni
igienico-sanitarie precarie che aumentano considerevolmente il proliferare
delle zanzare”. “Le zone maggiormente colpite, in aggiunta ad Assunzione,
sono quelle del Dipartimento dell'Alto Paraná (Ciudad
del Este - Iguazú: nota meta turistica) e di Concepción”. La Farnesina raccomanda pertanto di adottare,
durante la permanenza nel Paese, misure preventive del caso, indicate alla
voce “Focus” “Sicurezza Sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse
da puntura di zanzara, presente sulla home page
del sito viaggiaresicuri.it.
Infine, la Farnesina consiglia ai connazionali di registrare
i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo (https://www.dovesiamonelmondo.it/?1
) e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie
e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.
(Inform)