INFORM - N. 107 - 4 giugno 2012


PARAGUAY

Farnesina ai connazionali: sconsigliati viaggi  a Concepción, San Pedro, Amambay, Canindeyú, Alto Paraná e Itapúa

 

ROMA – Paraguay: la Farnesina sconsiglia ai connazionali di recarsi nelle zone di Concepción, San Pedro, Amambay, Canindeyú, Alto Paraná e Itapúa,in quanto “continuano a registrarsi atti violenti, principalmente legati al narcotraffico ed alle proteste dei  "campesinos" o “carperos”  (agricoltori senza terra), che reclamano una riforma agraria”. E’ questa una situazione che “produce ancora un certo grado di insicurezza nei Dipartimenti” su indicati. Di qui la raccomandazione del Ministero degli Esteri che si legge nell’avviso diramato oggi attraverso il sito www.viaggiaresicuri.it

La Farnesina avverte anche che la febbre “dengue” (causata dalla puntura di zanzara "Aedes Aegypti") “è da considerarsi ormai endemica nel Paese, vista la frequenza dei casi registrati nell’arco di un intero anno” e che essa  “è presente anche nella capitale (e nei suoi dintorni), specie nei quartieri popolosi, poveri e spesso in condizioni igienico-sanitarie precarie che aumentano considerevolmente il proliferare delle zanzare”. “Le zone maggiormente colpite, in aggiunta ad Assunzione, sono quelle del Dipartimento dell'Alto Paraná (Ciudad del Este - Iguazú: nota meta turistica) e di Concepción”. La Farnesina raccomanda pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive del caso, indicate alla voce “Focus” “Sicurezza Sanitaria - Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara, presente sulla home page del sito viaggiaresicuri.it.

Infine, la Farnesina consiglia ai connazionali di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo (https://www.dovesiamonelmondo.it/?1 ) e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato. (Inform) 

 


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