ITALIANI ALL’ESTERO
Mirella Giai (Maie) nella giornata
di lutto nazionale dedicata alle vittime del terremoto in Emilia
“Non permettiamo che l’identità di questa gente venga
spezzata”
ROMA – Mirella Giai, parlamentare del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) eletta nella ripartizione America meridionale, diffonde un messaggio rivolto alle popolazioni colpite dagli effetti del terremoto in Emilia Romagna per la giornata di lutto nazionale dedicato alle vittime del sisma.
“I sogni della gente infranti in pochi
minuti, amarezza e impotenza. Questi sentimenti e questa disperazione dovrebbero
farci riflettere in questa giornata di lutto. Migliaia le persone sfollate che
oggi non hanno più un tetto, un amico, la loro stessa dignità. Vi prego di pensare
al loro stato d’animo e al fatto che da oggi il loro unico rifugio sarà il ricordo.
So cosa significa essere considerati con quella terribile parola, è uno stato
d’animo che rompe la propria identità, non permettiamo che accada anche questo
– ha affermato
“Il nostro territorio va salvaguardato – ha aggiunto – e non solo in virtù della gente che lo abita e dei disastri che possono accadere e sconvolgere vite, ma per il territorio stesso. Pensiamo a tutte quelle opere che sono rimaste in piedi per secoli e che in un attimo vengono rase al suolo. Noi abbiamo la responsabilità di salvaguardarle, perché sono parte del nostro patrimonio artistico e culturale. Se la terra trema è un fatto geologico “naturale”, forse anche imprevedibile nella sua devastazione ma bisogna impegnarsi affinché non diventi una consuetudine di morte e distruzione”. “Dobbiamo imparare a convivere con questi fenomeni cercando di limitarne i danni. La vera sciagura - conclude l’esponente del Maie - è non occuparsi di fatti del genere”. (Inform)