INFORM - N. 103 - 29 maggio 2012

 


NUOVO TERREMOTO IN EMILIA

Napolitano: "Grande solidarietà a tutti coloro che sono stati coinvolti nei loro affetti familiari, nei loro beni e nelle loro possibilità di lavoro"

 

UDINE - E' iniziata con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto in Emilia la cerimonia all'Università di Udine, con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per commemorare la Repubblica autonoma della Carnia. "Sono certo che si supererà questo momento. Un pensiero di grande solidarietà a tutti coloro che sono stati coinvolti, talora anche nei loro affetti familiari, nei loro beni e nelle loro possibilità di lavoro". Così Napolitano al suo arrivo ad Udine a proposito del nuovo sisma che ha colpito l'Emilia: una decina i morti finora accertati.

Già ieri il capo dello Stato, a conclusione di una cordiale conversazione telefonica col presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, che lo aveva aggiornato sulla situazione delle località colpite dal sisma, aveva dichiarato: "Nessun cittadino, nessuna persona, nessuna famiglia che ha subito danni o addirittura lutti, nelle zone terremotate dell'Emilia, deve sentirsi abbandonato. Le istituzioni democratiche, lo Stato in tutte le sue espressioni, la comunità nazionale non dimenticano quelle sofferenze e quei problemi, e non mancheranno di far sentire la loro vicinanza e solidarietà anche attraverso gli interventi da adottare in coerenza con gli impegni già formalmente assunti". (Inform)

 


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