INFORM - N. 101 - 25 maggio 2012


FARNESINA

Conferenza internazionale il 28 maggio. Aprirà i lavori il ministro Giulio Terzi

L’Osce e un nuovo contesto per la Cooperazione Regionale nel Mediterraneo

 

ROMA - Lunedì 28 maggio alle ore 10.00 si terrà alla Farnesina la Conferenza internazionale  “L’OSCE e un nuovo contesto per la Cooperazione Regionale nel Mediterraneo”, che sarà aperta da un intervento del ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi. 

Parteciperanno, tra gli altri, il segretario generale OSCE ambasciatore Lamberto Zannier e il vice presidente dell’Assemblea Parlamentare OSCE, onorevole Riccardo Migliori.

E’ prevista la presenza di rappresentanti di Istituzioni europee e mediterranee (SEAE, UpM, Unione per il Maghreb) e di una qualificata selezione di esperti provenienti dai principali think tanks statunitensi, europei e dell’area mediterraneo-medioorientale inclusi Turchia e Golfo.

La Conferenza, organizzata dall’IPALMO e dall’Istituto Affari Internazionali (IAI), in stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, si propone di avviare una riflessione sull’efficacia dei meccanismi di cooperazione multilaterale nel Mediterraneo, nonché sulla loro possibile evoluzione, che consenta un salto di qualità nella cooperazione intraregionale e interregionale.

In tale contesto, il ruolo del “Processo di Helsinki” e dell’OSCE nella democratizzazione dei paesi dell'Europa Orientale, sulla cui base è già stato concepito in passato un progetto di Conferenza di Sicurezza e Cooperazione nel Mediterraneo, può rappresentare un utile modello.

Particolare attenzione sarà, inoltre, rivolta alla dimensione mediterranea dell'OSCE ed alla collaborazione che dal 1995 l’OSCE ha con Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Marocco e Tunisia.

Il programma della Conferenza

Ore 10.00, saluti istituzionali: Giulio Terzi di Sant’Agata, ministro degli Affari Esteri.

Ore 10.15-11.30 , I Panel: “Il Nuovo Contesto Geo-Politico Mediterraneo: situazione attuale e  prospettive”. Moderatore Francesco De Leo, direttore “Oltreradio.it”. Interventi: Sandro De Bernardin, direttore generale della Direzione generale per gli Affari Politici e di Sicurezza del Ministero degli Affari Esteri; Chekib Nouira, presidente IACE (Institut Arabe des Chefs d'entreprises),       Tunisia; Hassan Abouyoub, ambasciatore del Regno del Marocco in Italia; Tommy Steiner, senior researcher, Institute for Policy and Strategy, IDC Herzliya; Jean-François Daguzan, direttore  Fondation pour la Recherche Stratégique, Parigi.   Seguirà dibattito . 

Ore 11.45-13.30  II Panel “La Cooperazione Multilaterale nel Mediterraneo: l’esperienza e gli strumenti dell’OSCE”. Relazione di    Gianni De Michelis, presidente Ipalmo: “Mutatis mutandis: la riconfigurazione del ruolo dell’OSCE nel Mediterraneo problemi e prospettive”. Moderatore Ettore Greco, direttore IAI. Interventi: Lamberto Zannier, segretario generale OSCE; Giulio Tonini, rappresentante permanente dell’Italia presso l’OSCE; Ihor Prokopchuk, rappresentante permanente dell’Ucraina presso l’OSCE presidente del Gruppo di Contatto per i Partner Mediterranei per la Cooperazione; Martina Feeney, vice capo Missione, Missione Permanente dell’Irlanda presso l’OSCE ; Riccardo Migliori, vice presidente Assemblea Parlamentare OSCE;Matteo Mecacci, presidente Commissione Democrazia e Diritti Umani, Assemblea Parlamentare OSCE; Samir Koubaa, rappresentante permanente della Tunisia presso l’OSCE;Lukasz Kulesa, responsabile del progetto per la non-proliferazione e il controllo delle armi, Istituto polacco di Affari Internazionali.

Seguirà dibattito

Ore 14.30-16.00  III Panel : “Nuove modalità per rilanciare la Cooperazione Euro-Mediterranea”. Relazione di  Roberto Aliboni, consigliere scientifico IAI: “Quali relazioni regionali nel Mediterraneo dopo la Primavera Araba ?”. Moderatore Alberto Negri, giornalista Sole 24 Ore. Interventi: Maurizio Massari, inviato speciale del ministro degli Esteri per i Paesi del Mediterraneo e le primavere arabe; Sabiha Senyucel Gundogar, direttore, Programma Politica Estera, Fondazione turca per gli studi economici e sociali, Istanbul;Nicola De Santis, coordinatore per i paesi del Dialogo Mediterraneo e dell' Istanbul  Cooperation Initiative , NATO; Christian Berger, direttore per il Nord Africa, il Medio Oriente, la Penisola Arabica, l’Iran e l’Iraq, Servizio Europeo per l’Azione Esterna; Ahmed Driss, direttore Centre des Etudes Méditerranéennes et Internationales, Tunisi;  Brian Katulis, Senior Researcher, Center for American Progress, Washington DC; Rachid Tlemçani, professore di Politica internazionale e Studi sulla sicurezza, Università di Algeri; Abdel Aziz Abu Hamad Aluwaisheg, segretario generale aggiunto per i Negoziati e il Dialogo Strategico, Consiglio di Cooperazione del Golfo, Riyadh. Seguirà dibattito.

Ore 16.00, conclusioni di Gianni De Michelis, Presidente IPALMO.

E’ prevista la traduzione simultanea inglese e francese. (Inform)

 


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