Eugenio
Sangregorio (Mdl Argentina):Crisi,
i piccoli imprenditori italiani in Argentina scoprirebbero l'America
BUENOS AIRES - Per le piccole e medie imprese italiane è come
se qualcuno avesse spento la luce. Ormai non fallisce più solo chi doveva fallire:
stanno sparendo anche aziende sane, quelle che potevano farcela, quelle che avrebbero
potuto conquistare sempre più fette di mercato, con le loro idee e intuizioni.
Avrebbero potuto, se non avessero trovato le porte delle banche sempre chiuse.
L'accesso al credito complica moltissimo la possibilità di crescere, per le Pmi
italiane. La banche chiudono i rubinetti, hanno paura: alle banche non piace il
rischio. E gli imprenditori, che invece rischiano per definizione, non ce la fanno
più ad andare avanti col peso della crisi solo sulle proprie spalle. Dunque? Molte imprese chiudono e si spostano
all'estero. Nell'Europa dell'Est, magari, ma anche più lontano. Come in Sud America,
per esempio, in Brasile, Paese che cresce a vista d'occhio, o in Argentina, dove
la mano d'opera e il costo del lavoro non incidono così tanto sui bilanci dell'impresa.
E' ciò che vengo spiegando da tempo: una delle soluzioni da proporre alle imprese
italiane per sopravvivere e crescere è proprio l'Argentina. I "piccoli"
imprenditori italiani qui in Argentina scoprirebbero davvero l'America. E trasformando
le materie prime argentine, con il know how
e i macchinari italiani, potrebbero rivendere i prodotti finiti sul mercato mondiale,
oltre che su quello italiano.
Non c'è più molto tempo,
il mondo si muove a una velocità che non consente incertezze: dove le condizioni
di lavoro sono appetibili arrivano in tanti, cominciano i più audaci, i più ambiziosi,
poi vale il passaparola. E noi stiamo passando parola ai nostri connazionali,
pronti a sostenerli e a facilitare il loro inserimento produttivo e personale
attraverso la nostra organizzazione sul territorio. Il "Cresci - Italia" da noi non è
solo uno slogan, ma un augurio di sicuro
successo. (Eugenio Sangregorio*/Inform)
*Coordinatore del Movimento delle Libertà in Argentina