LOTTA ALLA MAFIA
Napolitano ai giovani: “Scendete in campo per rinnovare
la politica e la società nel segno della legalità e della trasparenza”
PALERMO - "Siamo in quest'aula ancora una volta nella ricorrenza del 23 maggio per ricordare e onorare la figura e il sacrificio di Giovanni Falcone, per dedicare alla sua memoria, alla memoria di Francesca Morvillo, di Paolo Borsellino e di tutti i caduti di quelle giornate, un rinnovato, corale giuramento d'impegno civile". Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha iniziato nell'aula bunker di Palermo il suo discorso nel ventesimo anniversario della strage di Capaci.
Un anniversario "speciale - ha detto il capo dello Stato - non solo perché sono trascorsi vent'anni e il lungo tempo che ci separa dalle stragi di Capaci e di via d'Amelio ci consente bilanci e riflessioni di fondo sulla lotta contro la mafia, sull'impegno per la legalità e per la sicurezza", ma anche "perché gli orribili fatti della vigilia, la barbara sanguinosa aggressione alle ragazze della scuola di Brindisi, e ancor più tutto quello che sta accadendo in Italia, la situazione generale del nostro paese, rendono importante, anzi prezioso, il richiamo all'esperienza di quel tragico maggio-luglio 1992, di quel drammatico biennio 1992-93; rendono prezioso il richiamo all'insegnamento e all'esempio di Giovanni Falcone".
Il capo dello Stato ha ricordato che "già Falcone e Borsellino avevano chiarissima la visione della pericolosità del dispiegarsi della mafia sul versante della penetrazione nella vita economica e nei più sofisticati circuiti finanziari : e non solo nel Mezzogiorno ma anche nelle regioni del Nord e in più vaste reti internazionali. E una pericolosità crescente ha via via acquistato in questo senso la 'ndrangheta calabrese. Ecco i nuovi fronti dell'impegno a combattere, colpire, debellare la criminalità organizzata. Che questa possa oggi anche tentare feroci ritorni alla violenza di stampo stragista e terroristico, non possiamo escluderlo. Un sollecito e serio svolgimento delle indagini sull'oscura, feroce azione criminale di Brindisi potrà fornirci elementi concreti di valutazione. Ma una cosa è certa - ha sottolineato il presidente Napolitano - questi nemici del consorzio civile e di ogni regola di semplice umanità, avranno la risposta che si meritano.
"Ma a noi oggi servono - ha poi sottolineato il presidente - verità rigorosamente accertate e non schemi precostituiti : solo così può rafforzarsi il clima di serena, responsabile e condivisa determinazione di cui oggi c'è bisogno sul fronte dell'impegno per la legalità e la sicurezza. E di un clima di effettiva serena condivisione di responsabilità c'è bisogno più in generale oggi in Italia. La complessità dei problemi da affrontare per aprirci una prospettiva di ripresa e sviluppo economico-sociale impone uno sforzo di coesione non solo dinanzi ad eventi traumatici, altamente drammatici anche sul piano emotivo... Una nuova riforma elettorale, e finalmente l'avvio di incisive modifiche dell'ordinamento della Repubblica sono diventate indispensabili per riguadagnare la fiducia dei cittadini, per ridare slancio e capacità innovativa al sistema politico e istituzionale. E in questo stesso senso si pone come cruciale un effettivo sforzo di ripensamento, di autoriforma, di apertura alla società e ai giovani, da parte dei partiti”.
Napolitano ha infine riaffermato l'esigenza di fare "affidamento sulle forze dello Stato, sulle migliori energie della società civile, sulle nuove generazioni", per poi rivolgersi alle ragazze e ai ragazzi più o meno dell'età di Melissa, di Veronica e delle loro compagne, delle tante e tanti presenti nell'aula. "Colgo, in questa vostra generazione, una carica di sensibilità, di intelligenza, di generosità che molto mi conforta, che mi dà grande speranza e fiducia. E perciò voglio dirvi : completate con impegno la vostra formazione, portate avanti il vostro apprendistato civile, e scendete al più presto in campo, aprendo porte e finestre se vi si vuole tenere fuori, scendete al più presto in campo per rinnovare la politica e la società, nel segno della legalità e della trasparenza. L'Italia ne ha bisogno ; l'Italia ve ne sarà grata". (Inform)