INFORM - N. 98 - 22 maggio 2012

 


ITALIANI ALL’ESTERO

Da Sydney, il presidente del Comites NSW

Giuseppe Musso: “Con o senza risorse, rinnovare i Comites ed il CGIE”

 

SYDNEY - “Ancora una volta il dibattito si concentra sulla possibilità di prorogare il rinnovo degli organismi di rappresentanza, Comites e CGIE. Gli stessi sono ormai già stanchi, non solo perché non viene rispettata la democrazia dell’alternanza, ma anche perché le risorse ormai ridotte al lumicino ne hanno sminuito il ruolo nei confronti delle rispettive collettività di rappresentanza”. E’ quanto afferma Giuseppe Musso presidente del Comites NSW.

“Ci lascia piuttosto perplessi - prosegue Musso - la richiesta dell’On.le Razzi di una ulteriore proroga ‘per mancanza di fondi’, come se la democrazia venisse dettata dal denaro o da altre forme sostitutive dello stesso. Lo sperpero di denaro per il rinnovo di Comites e CGIE, a detta dell’On.le Razzi, verrebbe ad essere evitato in quanto i fondi (circa 7 milioni di Euro) verrebbero ad essere utilizzati per la piena operatività degli stessi. L’On.le Razzi, forse non ha ancora capito, e di riflesso neanche il Ministro Giarda, che i Comites ed il CGIE  non possono più reggere una fase di stallo completo, in  parte dovuta a mancanza di risorse ed in parte necessaria per ristabilire quel senso di democrazia che è alla base di tutte le iniziative  che gli stessi svolgono nei confronti delle collettività di riferimento”.

Secondo il presidente del Comites del New South Wales, “la necessità di andare alle elezioni è alla base di una richiesta sempre più forte da parte dei membri dei Comitati stessi, logorati ormai da decisioni che non rispettano la volontà degli stessi  e soprattutto non danno la possibilità ad una emigrazione giovane ed emergente di mettere a disposizione tutta la loro preparazione sia culturale che di idee. I nostri rappresentanti eletti all’estero debbono ‘alzare la voce’ perché ormai le politiche per gli italiani all’estero sono passate in secondo piano ed i continui interventi mirati alla cancellazione della Circoscrizione Estero ne sono la prova lampante”.

“Rinnoviamo subito e senza altre proroghe - conclude Musso - questi organismi di rappresentanza immettendo dentro nuova linfa giovanile che sicuramente porterà alla rinascita ed alla rivalorizzazione degli italiani all’estero. (Inform)

 


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