INFORM - N. 96 - 18 maggio 2012
INTERNAZIONALIZZAZIONE
Presentata a Roma la Guida per gli operatori economici
italiani nella Federazione Russa
La
pubblicazione fornisce indicazioni sull’attività di istituzioni ed enti facenti
parte del sistema Italia e informazioni sul settore bancario russo. Dassù: “Vi sono le condizioni affinché le nostre aziende possano
avvicinarsi senza esitazioni alla Federazione Russa”
ROMA - E’ stato
presentato a Roma, presso la
Sala Zuccari del Senato, il volume
“Guida per gli operatori economici italiani nella Federazione Russa”.
Una pubblicazione di oltre cento pagine che è stata promossa dall’Ambasciata
d’Italia a Mosca e realizzata con il contributo di ICE (Agenzia per la promozione
all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), Camera di Commercio
italo-russa, Confindustria, Promos,
GIM-Unimpresa, KPMG e Studio legale Pavia e Ansaldo.
Il volume fornisce agli operatori economici italiani, già presenti in Russia
o desiderosi di avvicinarsi al mercato di questo paese, dati economici aggiornati,
indicazioni sull’attività di istituzioni ed enti facenti parte del sistema Italia,
informazioni sul settore bancario in Russia, nonché sugli incentivi previsti
dal Governo e dalle entità territoriali della Federazione ed approfondimenti
sulla normativa commerciale. Il volume e’ aperto dalle prefazioni dei ministri
degli Esteri, Giulio Terzi, e dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, oltre
che da quelle dei ministri russi del Commercio e dell’Industria, Denis Manturov
e dello Sviluppo Economico, Elvira Nabiullina. L’opera,
che verrà periodicamente aggiornata on- line, sarà
disponibile anche in formato e-book sul sito dell’Ambasciata (www.ambmosca.esteri.it).
Alla presentazione
al Senato è intervenuto, fra gli altri, il sottosegretario agli Esteri, Marta
Dassù che, dopo aver sottolineato la necessità di
pensare la diplomazia come un supporto alla proiezione esterna, anche economica
del paese, ha evidenziato come questa Guida, curata dall’Ambasciata d’Italia
a Mosca, sarà, grazie alla sua variegata e completa offerta informativa, di
grande utilità per le imprese grandi, piccole e medie che vorranno tentare la
sorte nel vasto mercato russo. “La Guida – ha precisato la Dassù,
mette infatti a disposizione degli imprenditori italiani uno strumento importante
per affrontare e superare le barriere all’ingresso in questo paese, costituite
da una legislazione molto diversa dalla nostra, da prassi doganali complesse,
dalla difficoltà di disporre di informazioni semplici e chiare in merito alla
grande varietà degli incentivi agli investimenti esteri offerti dalle 83 entità
territoriali che costituiscono la Federazione russa” .
“La Russia – ha poi aggiunto la Dassù
- non è un paese emergente ed è da tempo un solido e indispensabile partner
per l’Italia. Non si tratta, quindi, di scoprire la Federazione Russa.
Il partenariato politico ed economico bilaterale è una realtà consolidata ormai
da molti anni e si sviluppa lungo una scia di forte continuità. Si basa sull’interdipendenza
dei sistemi produttivi, sull’intraprendenza di moltissimi singoli operatori
economici e finanziari, nonché sulla constatazione che esistono interessi e
sfide comuni anche in politica estera. Si tratta semmai, per il nostro sistema
imprenditoriale, - ha spiegato il sottosegretario - di individuare punti di
forza e possibili fragilità di un paese che ha avviato un non semplice processo
di modernizzazione e differenziazione della propria economia e che per alimentarlo
ricerca capitali, tecnologie qualificate, partner affidabili. E’ interesse dell’Italia
partecipare a questo progetto. Le previsioni di crescita per i prossimi anni,
intorno al 4%, confermano una dinamica tra le migliori al mondo ed inferiore,
fra le grandi economie, solo a Cina e India, superiore a Stati Uniti, Giappone
ed Unione Europea. Partiamo, insomma, - ha concluso la
Dassù - da basi molto solide. E ci sono
le condizioni affinché le nostre aziende possano avvicinarsi senza esitazioni
alla Federazione Russa. Questa Guida potrà accompagnarle”. (Inform)