ITALIA – TUNISIA
Il capo dello Stato interviene all’Assemblea Nazionale Costituente a Tunisi
Napolitano: “L’anelito di libertà che si leva dalle sponde
del Mediterraneo non può essere soffocato e represso con le armi e con gli
eserciti”
TUNISI
– “Sono sommamente lieto ed onorato di rivolgermi oggi all’Assemblea Nazionale
Costituente di un Paese che ha ispirato un moto spontaneo di libertà e democrazia
attraverso il Mediterraneo e il mondo arabo”. Così il Presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, ha aperto il suo intervento di fronte all’Assemblea Nazionale
Costituente a Tunisi.
“
Rivolgendosi
ai membri dell'Assemblea Nazionale Costituente, il Presidente Napolitano ha
detto: “Oggi tocca a voi. In quest'Assemblea colgo lo stesso senso della missione,
la stessa sfida, la stessa, esaltante, capacità di plasmare una nascente democrazia.
Voi, rappresentanti democraticamente eletti, siete gli architetti del futuro
Stato tunisino. Il vostro storico compito sta innanzitutto nel tracciare il
quadro giuridico dei valori e principi fondanti della vostra comunità nazionale.
Fra questi, le libertà fondamentali, i diritti umani, la tutela delle minoranze,
lineamenti irrinunciabili dello Stato di diritto che volete costruire, nel
pieno rispetto delle radici storiche e del patrimonio culturale a cui vi ispirate.
E’ egualmente parte del vostro mandato disegnare l'architettura istituzionale
della democrazia tunisina e definirne regole di funzionamento, tali da assicurare
equilibrio di poteri tra gli organi costituzionali ed effettiva governabilità
del sistema politico. Fondamentale è che sia garantita la più ampia rappresentatività
del Parlamento, dove l’irrinunciabile ruolo delle opposizioni permette a tutte
le voci della nazione di contribuire alle scelte legislative. Una democrazia
è vitale e vibrante solo se tutti i cittadini, uomini e donne, di qualsiasi
credo religioso e appartenenza sociale, si riconoscono nella partecipazione
alla 'cosa pubblica'.
Il
Capo dello Stato ha quindi auspicato che “altri processi di transizione in
corso nel mondo arabo possano seguire, ciascuno con le proprie specificità,
analogo percorso. Nella sequenza delle tappe politiche finora attraversate
- e quest'Assemblea è la miglior dimostrazione di quanto avanti siete già
giunti - le difficoltà certamente non sono mancate, né mancheranno. L’intera
Comunità Internazionale, e l’Unione Europea con speciale simpatia e vicinanza,
non solo geografica, continuerà a seguire attentamente, in spirito di amicizia,
lo sforzo che perseguite, mentre vi confrontate con grandi prove sociali ed
economiche. “L’Italia, Paese tradizionalmente partner ed amico della Tunisia,
- ha concluso il Presidente Napolitano - non ha fatto né farà mancare ad essa
il proprio sostegno, in una fase storica così importante e ricca di opportunità
e di promesse. La vicinanza dell’Italia troverà certamente espressione sia
nei nostri rapporti bilaterali che nel contesto dell'Unione Europea e della
più ampia famiglia euro-mediterranea”.(Inform)