SERVIZI CONSOLARI A DISTANZA
Al Forum PA la presentazione del portale
che consente ai residenti all’estero lo svolgimento di pratiche on line
In fase di sperimentazione in alcune aree
europee il sistema ideato per la progressiva informatizzazione dei servizi.
Prevista una sua estensione entro la fine di quest’anno
ROMA – L’impegno del ministero degli Affari Esteri per la
progressiva informatizzazione dei servizi destinati ai connazionali residenti
all’estero è stato illustrato oggi pomeriggio al Forum della Pubblica amministrazione
alla Fiera di Roma, con la presentazione, a cura della Direzione generale
per l’amministrazione, l’informatica e le comunicazioni del Mae, del portale destinato allo scopo attualmente in sperimentazione
in alcune circoscrizioni consolari presenti in Europa.
Si tratta del portale dei Servizi consolari a distanza, realizzato
per il reperimento di informazioni e lo svolgimento delle pratiche consolari
on line, attraverso il proprio pc ed una connessione ad internet.
“L’iniziativa è rivolta all’emigrazione italiana all’estero,
in particolare alle nuove forme di mobilità che includono professionalità
diverse di una popolazione molto numerosa che si sposta all’estero, anche
solo temporaneamente, ma intende mantenere un forte legame con la terra di
origine – ha spiegato, presentando il progetto, Francesco Lazzaro, capo dell’ufficio
IV della Direzione generale per l’amministrazione, l’informatica e le comunicazioni
del Mae. Gli obiettivi sono, pertanto, sia il mantenimento
dei legami con la madre patria, anche attraverso il dialogo diretto con la
sua rappresentanza diplomatico-consolare, sia l’erogazione di servizi a distanza,
“così da consentire, specie nei Paesi in cui le distanze geografiche tra le
sedi sono ampissime – fa sapere Lazzaro, - lo svolgimento delle pratiche senza
doversi recare personalmente al consolato”.
“Lo scopo prefissato è l’universalità delle prestazioni, ossia
la progressiva accessibilità e completamento on line
degli oltre 70 servizi che la rete diplomatico-consolare fornisce oggi ai
connazionali residenti all’estero – ci spiega Lazzaro, precisando che, una
volta conclusa questa prima fase di “rodaggio”, il portale sarà disponibile
in tutto il mondo, entro la fine dell’anno.
Il completamento dei servizi è reso possibile dall’adozione
di una piattaforma che consente il pagamento on line
delle prestazioni, attraverso bonifico o carta di credito. Il portale fornisce
anche attività complementari, come l’accesso ad informazioni di carattere
generale, la possibilità di dialogare direttamente con la sede consolare di
riferimento, attraverso sistemi di messaggistica istantanea e mail, o di seguire
il progresso della pratica richiesta. “La graduale implementazione dei servizi
prevede la loro estensione anche a cittadini stranieri ed imprese – aggiunge
Lazzaro, – anticipando i temi dell’Agenda digitale italiana su cui è si sta
concentrando anche l’impegno di governo e Parlamento”.
Ad illustrare le caratteristiche tecniche del portale è Alessandro Serpico del coordinamento, gestione e supporto alle attività tecniche del Cdr del sito del Mae, che segnala come il portale integri risorse precedentemente adottate dal ministero, come il sistema “Prenota online” per la gestione degli appuntamenti con i consolati, attivo da circa 2 anni. Previsti 3 livelli di autenticazione per l’utente: un primo livello, per accedere a servizi di informazione quali, ad esempio, la ricerca del consolato più vicino; il secondo, attraverso una registrazione effettuata dall’utente con i propri dati, e a cui viene inviata una mail che gli consente un accesso personale; il terzo livello, che richiede un ulteriore codice identificativo inviato all’utente dal consolato (pin) attraverso cui procedere ad una accesso autenticato necessario alla richiesta dei servizi consolari specifici. “Ad oggi, in questa prima fase di test del sistema, – conclude Serpico – sono circa 700 mila gli utenti raggiunti dal servizio e già registrati all’estero”. (Viviana Pansa – Inform)