ITALIANI ALL’ESTERO
Da “America Oggi” on line
Primo
incontro con la comunità del New Jersey del nuovo ambasciatore a Washington
Claudio Bisogniero
HAWTHORNE (N.J.).
Primo incontro con la comunità del New Jersey del nuovo ambasciatore a Washington
Claudio Bisogniero e uno degli ultimi eventi a cui
ha partecipato il console di Newark Andrea Barbaria
al club Santa Croce di Camerina, uno dei più antichi dell'area metropolitana
la cui fondazione risale al 1870, ospitato dal congressman
Bill Pascrell.
Durante i due giorni
della sua visita ufficiale nello Stato Giardino l'ambasciatore Bisogniero ha incontrato il governatore Chris Christie, il
senatore Bob Menendez e il sindaco di Newark Coty Booker. Bisogniero
ha anche visitato le filiali americane di due importanti imprese italiane:
Ferrero e Bracco ed ha avviato contatti con autorità accademiche di Princeton.
L'incontro dell'ambasciatore
Bisogniero con la collettività del New Jersey fa
seguito ad un meeting avuto la settimana scorsa nella capitale con i congressisti
italoamericani sulla promozione del programma di studi della lingua italiana
sul territorio americano.
"Abbiamo un
club che non è solo interessato a promuovere lingua e cultura, ma che vuole
anche partecipare e conoscere i propri rappresentanti" ha detto Pascrell salutando l'ambasciatore.
Il deputato, co-chair della Italian-American
Congressional Delegation, ha parlato
delle eccellenze italiane nella capitale citando - tra gli altri - l'artista
Constantino Brumidi, per
passare a sottolineare all'ambasciatore che a Washington la delegazione italoamericana
di parlamentari "lavora per raggiungere gli stessi obiettivi: promuovere
lingua e cultura italiana".
"Posso chiamarla
Bill?" ha esordito l'ambasciatore rivolgendosi al congressman, aggiungendo che "Pascrell
sostiene egregiamente l'immagine dell'Italia al Congresso e mantiene solida
l'amicizia tra l'America e l'Italia. Sono il nuovo ambasciatore - ha aggiunto
Bisogniero -, ma ho vissuto a New York, sono trent'anni che
ho rapporti con questo Paese e credo di sapere come muovermi".
Parlando della
situazione attuale in Italia e in Europa a causa della profonda crisi economica,
l'ambasciatore ha voluto parlare dei passi intrapresi a Roma per arginarla
e del riconquistato rispetto del Paese negli Usa.
"Certo, il
nostro è un Paese che ha i suoi alti e bassi, a cui si aggiunge la crisi in
Europa, ma il premier Monti - ha sottolineato Bisogniero
- sta lavorando per riportare l'Italia sul giusto binario e possiamo essere
orgogliosi per quanto ha fatto, tanto che il nostro Paese non è più parte
del problema europeo, ma è parte della soluzione del problema. È importante
- ha aggiunto - perché ora siamo molto più rispettati, così come lo è il primo
ministro, il cui lavoro è stato apprezzato dal presidente Obama e dal Congresso
che hanno apprezzato il suo lavoro".
Entrando nel merito
dell'incontro, l'ambasciatore ha parlato della "importante presenza di
18 milioni di americani orgogliosi del paese d'adizione
e altrettanto orgogliosi della loro Italia", raccogliendo un caloroso
applauso.
"Il nostro
lavoro, di ambasciatore e di consoli- ha proseguito Bisogniero
- è facilitato dall'opera svolta al Congresso dai parlamentari di origine
italiana che hanno lavorato intensamente per rafforzare i già stretti
legami con l'Italia e consolidare quelli degli italiani d'America con l'Italia".
Parlando alternando
inglese a italiano, l'ambasciatore ha raccontato che dal suo arrivo nella
capitale, ovunque si presenti riceve attenzione e rispetto da parte dei suoi
interlocutori che ricoprono posti chiave nei palazzi di Washington.
L'ambasciatore
ha poi parlato dell'importante appuntamento del 2013 che vedrà la cultura
italiana protagonista per tutto l'arco dell'anno con molteplici attività su
tutto il territorio statunitense, invitando anche l'associazionismo ad aderire
alle celebrazioni.
A fine giugno il
console di Newark Andrea Barbaria lascerà l'incarico,
giunto al termine del suo mandato e sulla prospettata chiusura della sede
diplomatica l'ambasciatore ha voluto tranquillizzare i residenti del New Jersey.
"Il consolato
rimarrà aperto. Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha bloccato il piano
di ristrutturazione dell'apparato consolare nel mondo, in attesa di una revisione
totale" ha risposto l'ambasciatore aggiungendo "farò tutto il possibile
per mantenere aperto il consolato di Newark".
Il console Andrea
Barbaria lascerà Newark a fine giugno per trasferirsi
in altra sede e approfittando dell'incontro tra Bisogniero
e Pascrell ha voluto salutare la comunità.
Tra il pubblico
rappresentanti dell'associazionismo e organizzazioni comunitarie che hanno
illustrato all'ambasciatore le rispettive attività, la vicinanza con i rappresentanti
italiani e americani, in particolare con il deputato Pascrell che da tre decenni intrattiene solidi rapporti con
la collettività italoamericana.
La visita dell'ambasciatore
si inscrive nel quadro di una serie di missioni con le quali Bisogniero intende rafforzare il rapporto diretto con le comunità
italoamericane presenti nei diversi stati dell'Unione.
Le prossime tappe
di fine maggio e giugno saranno San Francisco, Chicago e Boston.
Durante la visita
di due giorni nello Stato Giardino l'ambasciatore a Washington Claudio Bisogniero, accompagnato dal console di Newark Andrea Barbaria, ha fatto visita ad America Oggi e a Radio Icn da dove ha inviato nell'etere un saluto agli ascoltatori.
Bisogniero ha visitato la
nuova sede del giornale, la redazione dove è stato salutato dal direttore
Andrea Mantineo che lo ha accompagnato nel complesso
che ospita le rotative da cui esce ogni notte il quotidiano che viene distribuito
nella East Coast.
L'ambasciatore
si è intrattenuto con il corpo redazionale e il personale dell'amministrazione
a cui ha detto che "America Oggi è un quotidiano completo che si legge
con molta facilità rispetto agli altri giornali italiani", mentre il
direttore Mantineo ha sottolineato la libertà d'espressione
che caratterizza America Oggi senza padroni a cui deve rendere conto di ciò
che pubblica.
Bisogniero ha voluto conoscere
i dati relativi a stampa, distribuzione e vendita del quotidiano degli italoamericani,
apprendendo che negli ultimi anni - nonostante le difficoltà economiche -
è riuscito ad acquisire nuovi lettori di recente arrivo dall'Italia - in particolare
nella Grande Mela - che hanno scoperto una fonte d'informazione schietta e
imparziale.
L'ambasciatore
ha apprezzato molto l'impegno di America Oggi nel fornire il giornale gratuitamente
a tutte le scuole dove si isegna italiano, auspicando
che l'insegnamento della lingua di Dante possa aumentare il volume di studenti
nei prossimi anni, dopo avere già conquistato decine di migliaia di famiglie
che hanno scelto questo indirizzo per i propri figli.
Il direttore di
Radio Icn Massimo Jaus
ha raccontato che trenta anni fa quando iniziò le trasmissioni esistevano
almeno 5 emittenti di lingua italiana che, col tempo, sono scomparse, mentre
Icn ha recentemente festeggiato i 30 anni di storia.
Al microfono l'ambasciatore
ha rinnovato il saluto alla comunità italoamericana all'ascolto, assicurando
il suo interessamento per la promozione del programma AP per studenti di college,
rinnovando altresì l'invito all'associazionismo affinché partecipi nel 2013
alle celebrazioni per l'anno della cultura italiana negli Stati Uniti, in
concerto con ambasciata e consolati. (Riccardo Chioni-
America Oggi.info, 12 maggio/