ITALIANI ALL’ESTERO
Da “Toscaninelmondo.org”
Gli
italiani all’estero: un’importante leva per uscire dalla crisi
FIRENZE - La crisi
colpisce duro, ma l’Italia ormai si è accorta di avere un’importante risorsa
sulla quale far leva per sostenere la crescita economica: gli italiani all’estero.
Parliamo di un
gruppo di 80 milioni di persone, secondo quanto confermano i numeri del VI rapporto della Fondazione Migrantes
sull’emigrazione. Si tratta di oriundi che vivono in differenti nazioni del
mondo: la maggior parte è concentrata in Brasile, Argentina e Stati Uniti.
Il tema è così
importante che il Belpaese ha deciso andare oltre i confini regionali e far
sì che i coordinamenti locali che si occupano dei connazionali all’estero
dialoghino tra loro e insieme possano individuare le nuove sfida per l’Italia
tutta – come successo a Bologna lo scorso 4 maggio, in occasione del Coordinamento
dei Rappresentanti delle Consulte regionali dell’emigrazione. Un evento realizzato
grazie all’impegno della presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Silvia Bartolini. Uno dei temi
principali discussi nel corso dell’incontro è stato quello dell’informazione
e della comunicazione regionale.
La Toscana, ad
esempio, punta su un nuovo sito web che sarà lanciato a breve dove sono protagonisti
anche gli italiani “temporaneamente all’estero”, come spiega il vicepresidente
vicario dei toscani nel mondo, Nicola Cecchi: “Sono soprattutto i “temporaneamente
residenti all’estero” a costituire una nuova ragione di interesse per gli
strumenti di comunicazione della nostra Regione”.
In un’intervista
realizzata a Firenze questa settimana, Silvia Bartolini ha evidenziato ancora
una volta, il ruolo fondamentale degli italiani che vivono all’estero: “Sono
una leva per uscire della crisi. Forse a tempi lunghi, non breve, però è una
risorsa molto importante. Per prima cosa bisogna prendere coscienza dei numeri,
stiamo parlando di un centinaio di milioni di italiani discendenti nel mondo
che costituiscono una realtà molto articolata, fatta anche di parlamentari
di origine italiana e imprenditori, quindi sono uno strumento importante”.
Il Cavaliere Vincenzo
R. Marra, presidente e founder dell’Italian Language Inter-Cultural
Alliance a New York, parla della sua esperienza personale:
“Gli italiani all’estero non sono solo una realtà, ma sono una grandissima
opportunità. Ad esempio, io pago l’Imu e come me,
tutti quelli che sono all’estero, hanno una casetta in Italia e solo quel
valore oggi porta un’iniezione di grande fiducia – noi la chiamiamo dollaro
e centesimi – e quindi questo già è una testimonianza di quello che gli italiani
all’estero possono fare.” (Roberta Ristori-Toscaninelmondo.org/