EVENTI
A Vicenza, Verona e in altri 12
centri
VIII
“Festival Biblico” in Veneto dal 18 al 27 maggio
Interverrà
il ministro per l’Integrazione Andrea Riccardi
VICENZA – Ben 14
città, 10 giorni di eventi, 140 appuntamenti, 10 mostre, 200 realtà coinvolte,
120 ospiti protagonisti dei quali 20 dall'estero, 40 mila presenze attese
agli eventi e una macchina organizzativa fatta tutta di volontari. Questa
la fotografia quantitativa dell'ottava edizione del Festival Biblico, in programma
a Vicenza, Verona e altri 12 centri veneti dal 18 al 27 maggio.
Attuale il tema
che i promotori - la Diocesi di Vicenza e la Società San Paolo (con il patrocinio
del Ministero dei Beni Culturali, del Comune di Vicenza, della Regione Veneto
e del Pontificio consiglio per la cultura e del Progetto culturale della Conferenza
episcopale italiana) - hanno scelto per questa edizione attingendo ad una
domanda di Cristo nel vangelo di Marco: “Perché avete paura?” La speranza
dalle Scritture, individuando un superamento della paura, o delle molte paure
dell'oggi, nella speranza attinta dalle Scritture.
Incontri, riflessioni,
confronti, lectio magistralis si accompagnano a
momenti leggeri: mostre e laboratori per bambini, iniziative per le famiglie,
degustazioni, spettacoli, musica. Al Festival interverranno, tra gli altri,
il sociologo inglese Zygmunt Bauman, teorico della “società liquida”; il poeta bosniaco
Abdulah Sidran, più volte candidato
al Premio Nobel per la letteratura; il cardinale Joseph Zen, vescovo emerito
di Hong Kong; Mordechay Lewy,
ambasciatore di Israele presso la Santa Sede; Dan Bahat,
archeologo israeliano di fama mondiale; suor Helen Prejean,
americana, impegnata contro la pena di morte (ispirò il film Dead Man Walking, vincitore di 4 premi Oscar); il biblista belga Frédéric Manns e altri docenti dello
Studium Biblicum Franciscanum e rappresentanti dell'Ecole
biblique di Gerusalemme. Non mancheranno occasioni
di confronto tra religiosi cristiani e "laici" e tra credenti in
credi diversi e chi "crede di non credere". Una costante doppia
traccia - religiosa e laica - che già viene proposta nella serata inaugurale
che vede il dialogo, nella Cattedrale di Vicenza (24 maggio alle ore 21),
Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, e Ferruccio
De Bortoli, direttore del Corriere della sera, intorno a Carlo
Maria Martini e il suo magistero. Poi un susseguirsi di ospiti di rilievo,
tra cui il ministro per l'Integrazione e la Cooperazione internazionale Andrea
Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, che domenica
27 maggio alle ore 15 dialogherà con Antonio Sciortino,
direttore di Famiglia Cristiana su “Ero straniero e mi avete ospitato. Le
paure e le speranze dei nuovi italiani”.
Novità assoluta
del Festival 2012 sarà il focus sulle terre bibliche Linfa dell'ulivo (www.linfadellulivo.it ), organizzato
dall'Ufficio pellegrinaggi della diocesi di Vicenza, che (dal 24 al 26 maggio)
riunirà - sempre nel capoluogo vicentino - esperti, studiosi, storici, archeologi
dei territori interessati dalla Bibbia (dalla Turchia fino all'Iraq) per analizzare
le scoperte più significative, i ritrovamenti, le indagini storiche e storiografiche
riguardanti la Scrittura, le sue terre e la sua storia. Occasione per annunciare
le novità emerse dalle più recenti campagne di scavo nell'area medio orientale.
Fedele alla sua
vocazione di presentare la Bibbia secondo una pluralità di linguaggi, il Festival
offrirà una serie di eventi musicali e artistici (tutti gratuiti), fra i quali
il concerto di Roberto Vecchioni, che sabato 26 maggio porterà in piazza dei
Signori il suo tour I colori del buio.
Infine, 14 esposizioni.
Sono già aperte la mostra per l'infanzia “La paura e la speranza. I
colori delle emozioni” (in collaborazione con Fondazione Stepan
Zavrel di Sàrmede) con
95 opere originali di illustratori da diverse parti del mondo (fino al 10
giugno), e la mostra “La via Crucis” di Paolino Rangoni
(Museo diocesano, fino al 14 giugno). Le altre saranno concomitanti con il
Festival. (Il programma aggiornato del Festival Biblico 2012 è su: www.festivalbiblico.it . La partecipazione
a incontri, concerti e mostre è gratuita). (