ASSOCIAZIONI
Eugenio
Sangregorio (Mdl): A Roma
per presentare progetto Italia-Argentina
BUENOS AIRES –
“Continua a crescere sul territorio il Movimento delle Libertà in Argentina.
Nei giorni scorsi la nostra missione in Brasile ci ha portato risultati straordinari,
che annunceremo presto. In Sud America il nostro progetto è sempre più conosciuto
e apprezzato. Siamo molto soddisfatti del riscontro che stiamo ottenendo non
solo presso le varie comunità italiane, ma anche fra politici e istituzioni
locali. Lavoriamo costantemente a favore dei nostri connazionali per essere
pronti a difendere i loro interessi e a costruire quel ponte immaginario fra
l'Argentina e l'Italia, fra il Mercosur e l'Europa
Meridionale, di cui tante volte abbiamo parlato”. Così Eugenio Sangregorio, Pdl, coordinatore del
Movimento delle Libertà in Argentina, che prosegue: “Lavorare per costruire
nuovi rapporti economici e commerciali, ma anche confermare e ampliare quelli
politici e sociali già attivati, fra l'Argentina e il BelPaese,
vuol dire saper guardare al futuro con sguardo acuto e lungimirante. La politica
dell'assistenza, del chiedere soldi e basta alla nostra Madre Patria, ha fatto
il suo tempo. Se ne sono accorti anche i più attenti osservatori e opinionisti
italiani in Argentina. I commenti sui giornali italiani più diffusi qui nel
Paese sudamericano parlano chiaro: non è più il momento di chiedere quattrini
all'Italia, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica che non
mollerà lo Stivale prima di qualche anno. E' invece il tempo di costruire
insieme concrete possibilità di crescita e sviluppo per entrambe le Nazioni.
E noi lo stiamo facendo”.
“Questa settimana
- annuncia Sangregorio - sarò a Roma per incontri
molto importanti, di primo piano, a livello politico e istituzionale. Presenterò
il nostro progetto ai vertici del Popolo della Libertà e a importanti esponenti
del governo guidato da Mario Monti. Mi aspetto – conclude - di trovare interlocutori
interessati e sensibili e di poter vedere presto realizzati gli obiettivi
di cui mi faccio portavoce e che gli italiani all'estero si aspettano da tempo”.
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