INFORM - N. 82 - 27 aprile 2012


PARTITI

Ieri su Youdem la trasmissione “Linea Mondo-Italiani nel mondo chiamano Roma”

“Come si conquistano i moderati in fuga?”

 

ROMA - Si è parlato di moderati in fuga ieri a Linea Mondo - Italiani nel mondo chiamano Roma”, Francesco Cuozzo ha iniziato il dibattito chiedendo agli ospiti come catturare  l'elettore in fuga. Per Massimo Romagnoli - presidente del Movimento delle Libertà (interno al Pdl) occorre stare in mezzo alla gente, ascoltare e risolvere i problemi stando sul posto.

Ancora Romagnoli: "I rappresentanti dei moderati sono coloro che non trovano spazio nei principali schieramenti politici ossia né al Pd né al Pdl".

Eugenio Marino, responsabile italiani nel mondo del Pd,  ha spiegato come "Il voto dei moderati lo conquista chi dimostra di essere una forza credibile nel fare le riforme che servono al Paese, rilanciare l'economia, creare lavoro e assicurare benessere".

Secondo Barbara Laurenzi, giornalista di ItaliachiamaItalia:  "Si soffre di una mancanza di dialogo tra i  rappresentanti eletti all'estero, è questa la maggiore lamentela tra i nostri connazionali".

Per Massimo Pillera, la divisione da fare non è tra destra e sinistra ma tra "forti, che hanno maggiore potenza mediatica ed economica e coraggiosi, che si impegnano nei circoli, nelle Acli, nelle feste".

Durante la trasmissione è stata proposta un'intervista al presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero, il quale ha ribadito come l'espressione della moderazione deve essere nei comportamenti non nelle scelte politiche.

Pensiero condiviso da Andrea Garnero: "La moderazione è nello stile, la politica deve pensare a fare le riforme, ai tecnici spetta la traduzione in leggi. Le idee, i bisogni ci sono. Ora occorre fare".

Su www.pdmondo.it  e sulla pagina di Facebook 'Pd nel mondo' il video integrale della trasmissione. (Inform)

 


Vai a: