ITALIANI ALL’ESTERO
Dal
Messaggero di sant’Antonio, aprile 2012
Australia - Ventimila sorrisi per Maigarò
«Abbiamo ricevuto
il vostro grande dono e vogliamo dirvi grazie. I nostri bimbi, in questi giorni,
hanno pregato ogni sera il Signore per ciascuno di voi. Non sanno dove e cosa
siano l’Australia o l’Italia, ma hanno capito che nel mondo ci sono persone
meravigliose e infinitamente generose. L’affetto e l’amicizia di così tanta
gente ci spingono a fare progetti, a sperare in un futuro migliore e a credere
nella bontà dell’uomo». Con queste parole suor Giulia Mazzon, responsabile di una struttura sanitaria della missione
di Maigarò, nella Repubblica centroafricana, ha ringraziato
il comitato dell’Unione abruzzese Melbourne per la donazione di circa 20 mila euro. Nell’ospedale
di Maigarò, le suore francescane missionarie del Sacro
Cuore di Gemona del Friuli hanno aperto un centro
trasfusionale. La scelta non è casuale: ci troviamo, infatti, in un’area – nel
cuore dell’Africa, al confine col Ciad, il Sudan e
La carità cristiana ha raggiunto il villaggio di Maigarò grazie alle suore italiane di Gemona e a una squadra di volontari, infermieri e medici che, giorno dopo giorno, si adoperano per offrire agli abitanti di questo paese centroafricano un futuro migliore.
Ma cosa ha portato
l’Unione abruzzese di Melbourne a sostenere la missione? Ricorda Rocco di Zio,
segretario dell’organizzazione sorta nel
La campagna di raccolta fondi «Sorrisi per Maigarò» è partita lo scorso novembre con un pranzo di beneficenza nella sede dell’Abruzzo club di East Brunswick, a Melbourne, seguito da una ricca lotteria e da un programma di adozione a distanza. L’appello è stato accolto con uno slancio di generosità non solo dalle trecento persone che hanno partecipato al convivio, dagli sponsor e dai musicisti, ma anche da donatori anonimi che hanno risposto al messaggio di posta elettronica: fortiegentili@hotmail.com .Tra le tante manifestazioni di generosità, ha commosso quella di una bambina di cinque anni che, dopo aver rotto il suo salvadanaio, ne ha consegnato al nonno il contenuto, da spedire ai bambini di Maigarò.
Un’offerta, quella della giovane, che ha particolarmente colpito suor Giulia Mazzon: «Il tuo piccolo gesto di squisita bontà aiuta a far crescere nel mondo luoghi di pace e di amore», ha scritto la responsabile dell’ospedale di Maigarò in una lettera di ringraziamento rivolta a tutti i benefattori della struttura. (Germano Spagnolo -Il Messaggero di sant’Antonio edizione italiana per l’estero/Inform)