INFORM - N. 81 - 26 aprile 2012


ITALIANI ALL’ESTERO

È morto a Mar del Plata Alberto Materia

Un ricordo del connazionale di origini siciliane di Marcelo Carrara, membro della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

 

MAR DEL PLATA – È morto ieri a Mar del Plata Alberto Materia, nato a Salina (Sicilia) nel 1926 ed emigrato in Argentina dove, a Mar del Plata, ha dato vita ad una fortunata ditta di prodotti oleochimici che ha dato lavoro a numerose famiglie del luogo.

“Alberto non si è dedicato con successo solo alla sua famiglia e alla sua ditta, ma è stato uno tra i principali promotori in loco dell’associazionismo italo-argentino – scrive in un messaggio di cordoglio diffuso da Spazio Giovane, Marcelo Carrara, membro della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.

“Ha partecipato all’attività di diverse associazioni, specie quelle dedicate ai siciliani emigrati, come l’Ursa di Mar del Plata e la Federazione siciliana in Argentina - ricorda Carrara, - promuovendo l’insegnamento e la diffusione della lingua italiana. 44 anni fa fu infatti tra i fondatori del comitato della Società Dante Alighieri di Mar del Plata e contribuì anche alla fondazione del Coascit, lavorando insieme al Consolato italiano. Ha da sempre promosso i rapporti tra Italia e Argentina con la Camera di commercio italo-argentina a Mar del Plata e offrendo opportunità ad aziende ed imprenditori dei due Paesi”.

Carrara richiama anche l’impegno profuso nel sostegno alle iniziative organizzate nella Casa d’Italia del porto di Mar del Plata e per il coinvolgimento delle giovani generazioni alle attività associative. “Era presidente dell’associazione italiana “Casa d’Italia” - precisa - presidente del Coascit della circoscrizione consolare di Mar del Plata, presidente onorario di Dante Alighieri e Ursa, nonché presidente di una commissione istituita in omaggio a Rene Favaloro, medico argentino di origini siciliane creatore di una tecnica di by-pass”.

“Si è spenta una grande fiamma dell’italianità di Mar del Plata, dall’Argentina e di tutto il mondo. Noi, che abbiamo avuto la grande fortuna di essergli vicino - ha concluso Carrara, - continueremo sulle sue tracce l’opera in omaggio a tutti gli italiani nel mondo. Seguiremo con responsabilità e passione la sua strada. Grazie don Alberto!” (Inform)


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