INFORM - N. 80 - 24 aprile 2012


ASSOCIAZIONI

Dopo la presentazione del sondaggio sui giovani italiani all’estero realizzato da  Comune di Milano e Associazione Italents  

Alberto Sera (Uim): “Una bella iniziativa e tanti giovani su cui costruire la crescita della nostra società”

 

ROMA - La presentazione odierna dei primi risultati del sondaggio on line realizzato dal Comune di Milano e dall’associazione ITalent dà risposte interessanti su “cosa vorrebbero i giovani per tornare indietro”.

Indica tra l’altro alcune proposte prioritarie come la borsa lavoro e lo sportello unico che dimostrano ancora di più l’importanza di questi due strumenti per tutta la società italiana.

Le tante testimonianze dal vivo di giovani “rientrati” ha reso l’incontro molto efficace.

Le carenze della legge “contro esodo” del 2010 sono state messe in rilievo dal deputato Guglielmo Vaccaro che ha annunciato le sue dimissioni dal Parlamento qualora l’agenzia dell’Entrate non emani la prevista circolare.

Un annuncio che ci trova accanto al parlamentare. La voglia di mettersi in gioco con capacità e competenze unita all’esigenza di essere valorizzati subito, restano il principale motivo dell’emigrazione anche per i nuovi giovani.

L’esiguità del tempo a disposizione avrà senz’altro impedito di scandagliare meglio i risultati su altri aspetti della ricerca: perché partire; come vedono il Paese da lontano; cosa trovano e cosa gli manca lì dove sono.

In conclusione l’assessore Tajani ha esposto alcune proposte come lo sportello unico virtuale, l’agenzia per l’alloggio per i giovani che rientrano, facilitazioni per il rilascio del permesso di soggiorno per il partner.

Una bella iniziativa e tanti giovani su cui costruire la crescita della nostra società. (Alberto Sera*/Inform)


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