ASSOCIAZIONI
Dopo la presentazione del sondaggio
sui giovani italiani all’estero realizzato da Comune di Milano e Associazione
Italents
Alberto
Sera (Uim): “Una bella iniziativa e tanti giovani
su cui costruire la crescita della nostra società”
ROMA - La presentazione
odierna dei primi risultati del sondaggio on line
realizzato dal Comune di Milano e dall’associazione ITalent
dà risposte interessanti su “cosa vorrebbero i giovani per tornare indietro”.
Indica tra l’altro
alcune proposte prioritarie come la borsa lavoro e lo sportello unico che
dimostrano ancora di più l’importanza di questi due strumenti per tutta la
società italiana.
Le tante testimonianze
dal vivo di giovani “rientrati” ha reso l’incontro molto efficace.
Le carenze della
legge “contro esodo” del 2010 sono state messe in rilievo dal deputato Guglielmo
Vaccaro che ha annunciato le sue dimissioni dal Parlamento qualora l’agenzia
dell’Entrate non emani la prevista circolare.
Un annuncio che
ci trova accanto al parlamentare. La voglia di mettersi in gioco con capacità
e competenze unita all’esigenza di essere valorizzati subito, restano il principale
motivo dell’emigrazione anche per i nuovi giovani.
L’esiguità del
tempo a disposizione avrà senz’altro impedito di scandagliare meglio i risultati
su altri aspetti della ricerca: perché partire; come vedono il Paese da lontano;
cosa trovano e cosa gli manca lì dove sono.
In conclusione
l’assessore Tajani ha esposto alcune proposte come
lo sportello unico virtuale, l’agenzia per l’alloggio per i giovani che rientrano,
facilitazioni per il rilascio del permesso di soggiorno per il partner.
Una bella iniziativa
e tanti giovani su cui costruire la crescita della nostra società. (Alberto
Sera*/